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TRIVELLE E SUBSIDENZA

Le estrazioni di gas potrebbero ricominciare

Il ministro ammette la possibilità di rivedere i piani per l'Adriatico

Le estrazioni di gas potrebbero ricominciare

Torna l’incubo trivelle. Il ministro ammette la possibilità di rivedere i piani per le estrazioni in Adriatico

Il Polesine sempre più al centro delle strategie energetiche del Paese. Il futuro è ormai dietro l’angolo per quel che riguarda scelte di campo in merito al fabbisogno energetico nazionale. La guerra in Ucraina, i rialzi di materie prime e combustibili e il gioco speculativo dei colossi (a partire da Gazprom) sulle forniture di gas stanno spingendo l’Italia, e non solo, ad adottare nuove strategie per diversificare l’approvvigionamento energetico e non finire succube di scelte prese da altri.

Ecco allora che assume sempre più importanza il rigassificatore Adriatic al largo di Porto Viro. Al centro delle rotte del gas liquefatto dal Medioriente all’Italia e all’Europa, anche perché la realizzazione di nuovi rigassificatori non promette tempi celeri, per cui il terminal di Porto Levante è fondamentale, anche al di là dell’aumento di capacità già programmato, passerà infatti dagli attuali 9 miliardi di metri cubi all’anno di gnl a 11 miliardi.

Ma il territorio polesano corre anche un grosso pericolo, uno spettro che sembra emergere dal passato e che invece piomba da un ipotetico futuro. Quello delle trivellazioni in Adriatico per estrarre gas. Un rischio che periodicamente si ripropone, anche a colpi di referendum, ricorsi amministrativi, polemiche politiche. E infatti nei giorni scorsi il ministro della Transizione ecologica Cingolani ha ammesso che potrebbero essere rivisti i piani di estrazione di idrocarburi dall’Adriatico. Non solo nel senso di dare il via ad impianti già esistenti e per i quali molte amministrazioni locali chiedono l’attivazione (come quelli al largo di Ravenna). Ma anche nel senso di nuove estrazioni, in questo caso il riferimento è all’alto Adriatico per evitare che i giacimenti esistenti siano tutti appannaggio della Croazia.

Il ministro Roberto Cingolani ha spiegato chiaramente che tra le ipotesi c’è quella di rivedere il Pitesai, il cosiddetto ‘piano trivelle’ per aumentare la produzione nazionale di gas, differenziare le forniture attraverso le importazioni di gnl e di gas da Paesi diversi dalla Russia, ma anche una riduzione dei consumi, in caso di emergenza.

Sul fonte trivelle non è escluso un confronto, anche duro, fra chi da tempo chiede il nuovo via alle estrazioni, come gran parte dell’Emilia, e chi invece, come il Polesine, chiede che non venga messo in pericolo un territorio che ha già pagato in passato per estrazioni e subsidenza. I prossimi mesi potrebbero riservare scontri aperti su questo tema. Facile immaginare che contro una simile evenienza il Polesine saprà fare quadrato a difesa del suo delicato ambiente.

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Commenti all'articolo

  • Ezio Pozzati

    18 Giugno 2022 - 08:09

    Ci risiamo! Da quanto ci è dato conoscere il sottosuolo polesano e quello che lo circonda sembra sia fatto come un groviera. Se, per esempio, estraggo a Ravenna il bradisismo si propaga nel Delta del Po e fino a Venezia. Capisco che oggi il problema metano è strategico, ma vale la pena fra qualche decennio visitare Venezia con barche a fondo di vetro? Perché parliamo di rispetto dell'ambiente?

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  • Ezio Pozzati

    18 Giugno 2022 - 08:09

    Ci risiamo! Da quanto ci è dato conoscere il sottosuolo polesano e quello che lo circonda sembra sia fatto come un groviera. Se, per esempio, estraggo a Ravenna il bradisismo si propaga nel Delta del Po e fino a Venezia. Capisco che oggi il problema metano è strategico, ma vale la pena fra qualche decennio visitare Venezia con barche a fondo di vetro? Perché parliamo di rispetto dell'ambiente?

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  • frank1

    18 Giugno 2022 - 08:07

    se ne sono accorti solo ora i vari ambientalisti arcobaleni..piccoli greti....abbiamo delle risorse naturali,dipendiamo dal mondo,e non le sappiamo sfruttare.le colpe? di questi sbandieratori (de che??) che pendano di disturbare i gobbi dell'adriatico!!

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