VOCE
SANITA'
28.11.2022 - 12:12
Vietato ai medici "sconsigliare l’utilizzo dei vaccini e metterne in dubbio la loro valenza dal punto di vista scientifico". Una ipotesi che potrebbe divenire realtà a breve. Va infatti in questo senso la proposta di revisione del codice deontologico della professione avviata dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo).
Lo ha anticipato Filippo Anelli, presidente Fnomceo, durante il convegno “Una nuova deontologia per il nuovo ruolo del medico”, che si è tenuto a Roma negli scorsi giorni. Con la riforma del codice “saranno innanzitutto introdotti degli articoli relativi ai vaccini e alle vaccinazioni: i vaccini rappresentano un fondamentale strumento di prevenzione e i medici non potranno disconoscerne il valore scientifico. Conseguentemente, il medico non può sconsigliarne l'utilizzo”, ha detto Anelli.
E quindi, se la revisione diventasse realtà, i medici italiani che "verranno chiamati a partecipare a campagne vaccinali non potranno non effettuare la somministrazione degli immunizzanti". Non significa però che si parlerà di obbligo vaccinale, precisa Anelli.
"Il Codice non può prevedere un obbligo di vaccinazione, poiché questo sarebbe in contraddizione con il dettato costituzionale sulla libertà individuale", ha spiegato il presidente Fnomceo. In sintesi, quello che potrebbe cambiare, anche alla luce della pandemia da Covid-19, è che il Codice in futuro metterà nero su bianco la “centralità” delle vaccinazioni, obbligando tutti i medici a partire da questo presupposto.
Ci sono poi altri punti su cui la discussione è aperta. Come l’introduzione di “una nuova figura di medico”, che "non curi solo la malattia ma l'intera persona, considerando anche l'influenza ambientale", dice Anelli. Il concetto di salute, spiega Anelli, "è cambiato" e oggi comprende non soltanto la salute fisica e mentale, ma anche la "salute in relazione all'ambiente ed al mondo animale. È quella che viene definita l'ottica One Health, che andrà evidenziata anche nel nuovo Codice".
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 