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PARTITO DEMOCRATICO

Il Pd si prepara al congresso i “pro Bonaccini” in campo

Col governatore emiliano anche Chendi, Zanellato, Crivellari, Vanzan e Beltrame

Il Pd si prepara al congresso i “pro Bonaccini” in campo

Anche in Polesine scatta la campagna per il congresso che dovrà scegliere il nuovo segretario nazionale del Pd. Dal 2 al 15 febbraio sono in programma le assemblee di circolo nei vari circoli dem polesani, dove gli iscritti (c’è tempo fino al 31 gennaio per rinnovare la tessera) saranno chiamati ad esprimersi fra i quattro candidati alla segreteria nazionale (Bonaccini, Schlein, De Michele, Cuperlo). Poi, i due che otterranno più voti si contenderanno la segreteria alle primarie del 26 febbraio.

Intanto anche in Polesine si definiscono gli schieramenti, il comitato pro Bonaccini ha già definito la propria struttura. Un organizzazione che vede come coordinatore Dino Vanzan, coadiuvato da Luisa Beltrame e Samyra Stiz. Fra gli aderenti alla mozione relativa a Elly Schlein invece c’è Nadia Romeo. Paolo Forti sarebbe orientato a puntare su Paola De Micheli.

Il comitato per Stefano Bonaccini spiega la scelta di sostenere il presidente della Regione Emilia Romagna: si tratta di “una scelta di campo netta, non divisiva e nell’ottica del futuro e della crescita del Partito democratico, a ogni livello”. Nasce da queste premesse a Rovigo il comitato promotore a sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini alla segreteria nazionale del Pd: “Siamo un gruppo di iscritti, dirigenti del territorio, amministratori, che desiderano un cambio di passo del partito a tutti i livelli e una nuova prospettiva per il nostro Partito, il Pd”, spiegano i promotori, nel documento costitutivo della nuova realtà politica.

“Vogliamo che il Pd recuperi orgoglio e radici e possa tornare ad essere una credibile forza riformista e di governo, capace di vincere le elezioni e di tornare ad essere tra la gente. Come ha ricordato Bonaccini presentando la sua candidatura: ‘Tra cinque anni vogliamo tornare a portare il Pd al governo del Paese. Abbiamo bisogno di un partito mai populista ma certamente più popolare di oggi. Una parte dirigente del Pd di oggi mi dà l'idea che faccia fatica a capire cosa succede alla gente, ecco perché si deve partire dai territori, dagli amministratori locali’”.

“Nei prossimi giorni - aggiungono i promotori - saranno organizzate una serie di assemblee territoriali che avranno soprattutto la funzione di metterci in ascolto di militanti ed elettori e di presentare i punti principali della nostra proposta politica. Anche da Rovigo parte un percorso importante, aperto a tutte e tutti coloro che vorranno dare una mano e lavorare per un Pd rinnovato e in grado di parlare ai cittadini in maniera concreta e confrontandosi sui temi reali della società, del lavoro, dell'economia e dei diritti”.

Una volta costituitosi, il comitato ha scelto all’unanimità di nominare, come coordinatore, Dino Vanzan, esponente della direzione comunale Pd Rovigo, coadiuvato da Luisa Beltrame (sindaco di Ariano) e Samjra Stiz.

Fra gli aderenti ci sono: il segretario provinciale dem Angelo Zanellato, il capogruppo cin Comune a rovigo Nello Chendi, il presidente del Pd di Rovigo Diego Crivellari, e ancora: Giorgia Businaro, Dibva tosi, Francesco Biolcati, Antonio Bombonato, Alberto Lucchin, Massimo Mantoan, Franco Grotto, Pierluigi Mosca, Davide Diegoli ed altri.

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