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Rigassificatore, ora la Snam ci pensa

Il gruppo è interessato alle quote di Adriatic. L’ad: “Pronti ad arrotondare la nostra partecipazione, infrastruttura decisiva”.

Rigassificatore, ora la Snam ci pensa

Il rigassificatore al largo delle coste polesane continua ad essere al centro delle strategie economiche ed energetiche del Paese. E per questo anche il mercato mostra crescente interesse alla possibilità di un passaggio di proprietà delle quote di maggioranza che gestiscono il terminal che da oltre 10 anni stocca e rimette in circolo grandi quantità di gas metano proveniente da vari Paesi del mondo.

Ed anche Snam non si chiama fuori, anzi, l’amministratore delegato Stefano Venier dice chiaramente che “Se Exxon Mobil e QatarEnergy andranno a vendere le loro quote, potremmo considerare di arrotondare la nostra partecipazione”. Parole riportate da Nordest economia che rilanciano quanto era già uscito nei giorni scorsi circa possibili cambiamenti nella configurazione della proprietà del rigassificatore Adriatic Lng. Sempre Nordest Europa sottolinea come Venier abbia detto che Snam potrebbe considerare un aumento della sua partecipazione nel terminale di gas naturale liquefatto (Gnl) che è di proprietà di Exxon Mobil (70, 7%), QatarEnergy (22%) e di Snam stessa (7,3%).

La decisione di vendere è stata confermata dal gruppo americano Exxon Mobil con una nota ufficiale: “Stiamo verificando l’interesse del mercato per la partecipazione” nella controllata Adriatic Lng. Ribadita quindi la decisione di cedere quella parte del 92% del rigassificatore di Rovigo che detiene assieme a Qatar energy e per la quale il gruppo Snam, azionista di minoranza della società, può far valere un diritto di prelazione.

Ed è anche per questo che l’ad di Snam ha dichiarato che “Se Exxon Mobil e QatarEnergy andranno a vendere le loro quote, seguiremo attentamente il processo, non solo perché siamo azionisti, ma anche per il fatto che con i due nuovi rigassificatori stiamo diventando leader del settore, anche considerando che l’infrastruttura è molto importante per l’approvvigionamento dell’Italia”. L’operazione è quindi al vaglio dei tecnici. Adriatic Lng e una società italiana costituita nel 2005 e operativa dal 2009. Gestisce il rigassificatore insediato a 15 chilometri dalla costa di Porto Viro. Pochi giorni fa Adriatic Lng aveva annunciato l’arrivo della millesima nave metaniera, la Tembek.

Si conferma sempre più quindi l’importanza strategica per l’approvvigionamento energetico del terminal al largo del Polesine. Già in cantiere un ampliamento della capacità di stoccaggio del gas per i prossimi anni per arrivare fino a 11 miliardi di metri cubi l’anno.

Dal 2009 a oggi, Adriatic Lng ha contribuito in modo significativo alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento di gas naturale in Italia e in Europa immettendo nella rete nazionale circa 85 miliardi di metri cubi di gas naturale e accogliendo carichi di Gnl provenienti da diversi Paesi fornitori (tra cui Qatar, Stati Uniti, Trinidad e Tobago, Guinea Equatoriale, Angola, Norvegia, Egitto e recentemente anche Mozambico) e da Paesi di riesportazione (come Cina, Belgio, Francia).

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