VOCE
ROVIGO
22.03.2023 - 20:35
“Riutilizzare la struttura”, “Non sia un altro vuoto urbano”, “Continuare la missione dei frati”
È ormai ufficiale: i frati se ne vanno da Rovigo, partiranno il prossimo settembre e ciò che rimane è uno stabile di ampie dimensioni che rischia di rimanere in cerca di riutilizzo. I Rodigini non ci stanno: il dispiacere è già molto per la partenza di queste figure che erano un punto di riferimento per la comunità grazie alle tante attività che essi hanno svolto negli anni per i piccoli, per gli adulti e anche per i meno abbienti. A ciò si aggiunge la possibilità che un grande edificio rimanga senza coinquilini e che per questo motivo possa poi essere deteriorato dal tempo.
Bisogna intervenire subito, possibilmente con una riqualificazione degli immobili, prima che sia troppo tardi. Dice, infatti, Alessandro: “Purtroppo è normale che, essendo rimasti in pochi all’interno di una struttura così, i frati abbiano deciso di andarsene. Capita a tutti, anche tra privati, figuriamoci con queste organizzazioni. Ora, però, speriamo che non venga lasciato un vuoto urbano: ci sono tante opportunità e sicuramente ci saranno anche tanti acquirenti che potrebbero volere lo stabile e che potrebbero riutilizzarlo per qualcos’altro”.
Anche Arianna è dello stesso parere: “Il dispiacere per l’assenza dei frati si farà sentire perché erano davvero un punto di riferimento per la comunità rodigina, soprattutto per i ragazzi per i quali organizzavano tante attività. Ciò che bisognerebbe fare ora sarebbe perseguire l’opera intrapresa dai frati dando nuova linfa a questi edifici mantenendo la missione umanitaria che vi era alla base”.
Martina commenta: “Sicuramente sarà un bel colpo per tutti non avere più i frati a Rovigo ed è per questo motivo che bisognerebbe riprendere in mano quegli ambienti cercando di continuare ciò che è stato iniziato e portato avanti da loro in tutti questi anni”. E anche Rosetta pensa ad una soluzione: “Essendo un grande edificio, penso che si potrebbe riqualificare per tanti usi. Penso, ad esempio, ai tanti immigrati che qui potrebbero trovare rifugio e un’ottima struttura in cui stare”.
A concludere è Ilaria che dice: “Uno stabile così grande non può che essere riqualificato. Abbiamo tanto bisogno di strutture, ad esempio per far alloggiare gli studenti vista la presenza dell’università o per creare degli spazi comunitari per i più anziani”.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 