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ADRIA

“Come eravamo, come siamo”

Moderatore Paolo Rigoni, che “provoca” i relatori sui cambiamenti dell’ultimo mezzo secolo

“Come eravamo, come siamo”

Cambiamenti radicali hanno interessato i territori di Bottrighe e Corbola, come raccontato con passione e puntualità storica nei due libri “Nella scia delle rondini” di Nerino Albieri e “Un paese che vive altrove: am’ ricordo…” di Marina Bovolenta. I due scrittori sono stati ospiti dell’associazione la Biblioteca di Babele, nel centro civico di Bottrighe, insieme a loro Paolo Rigoni, profondo conoscitore della storia locale, nel ruolo di moderatore ma soprattutto di “provocatore” nell’approfondire certi aspetti soprattutto su quanto successo nell’ultimo mezzo secolo.

Un argomento che ha suscitato un interesse che è andato ben oltre le aspettative degli organizzatori non solo per la larga partecipazione con tutti i posti a sedere disponibili occupati, ma per il desiderio di porre domande, chiarimenti e approfondimenti. Ma non è stato possibile perché gli interventi dei tre storici hanno ampiamente esaurito il tempo a disposizione. Tuttavia non finisce qui, perché il presidente Giorgio Fantinati annuncia che nel prossimo futuro ci sarà un’altra occasione per approfondire i temi trattati.

I tre relatori si sono alternati magistralmente nel raccontare le mutazioni avvenute nei due territori al di qua e al di là del Po, passati rapidamente da zone completamente agricole a siti con una significativa presenza di industrializzazione, soprattutto a Bottrighe con la nascita dello zuccherificio e via via di altre piccole e medie industrie, che col passare degli anni si sono ridimensionate o addirittura sparite.

I relatori, sia pure da punti di vista diversi e da esperienze personali e professionali differenti, hanno saputo fotografare la situazione attuale che sostanzialmente rispecchia, sia pure in modo più critico che altrove, la situazione italiana. In primis il problema della denatalità che sta portando sempre più ad avere un numero crescente di anziani, mentre i pochi giovani sono costretti ad emigrare per esigenze lavorative o per avere altre opportunità professionali e migliori condizioni di vita. Di conseguenza questo porta a una continua riduzione di servizi: dal terziario al commercio, dalle scuole al tempo libero.

“Il nuovo ciclo di incontri della Biblioteca di Babele – commenta soddisfatto Giorgio Fantinati – non poteva partire in modo migliore. L’argomento scelto era sicuramente di forte attrazione per i bottrighesi, ovvero i cambiamenti e le mutazioni dei nostri paesi avvenuti in questi ultimi 50 anni, sia dal punto di vista economico che sociale. A questo – sottolinea il presidente - si aggiunga la notorietà dei tre intervenuti, persone molto conosciute nel nostro territorio e anche apprezzate per la loro preparazione come oratori ma soprattutto come storici e raccontatori del Polesine”.

E aggiunge: “Oltre un’ora volata via velocemente, anzi troppo velocemente, tanto che alla fine i presenti sembravano ancora incollati alle sedie, dispiaciuti e sorpresi che la conferenza fosse finita.

L’incontro si è concluso con un simpatico buffet preparato e curato dalle volontarie della biblioteca.

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