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ADRIA

Attesa per Giovanni Noventa

Al Conservatorio Buzzolla

Attesa per Giovanni Noventa

Terza giornata del “Festival chitarristico internazionale” organizzato dal conservatorio Buzzolla di Adria in collaborazione con la fondazione Mecenati e in partnership con BancAdria Colli Euganei. Coordinamento artistico di Alberto La Rocca. L’appuntamento è per domani nell’auditorium Mecenati in viale Maddalena. Le diverse iniziative sono aperte alla cittadinanza con ingresso libero, per ragioni logistico/organizzative è suggerita la prenotazione: per informazioni e adesioni consultare la pagina Fb o il sito web dell’istituto musicale.

Si inizia alle 18,15 con un workshop, durerà circa un’ora, intitolato "Memento – La musica per chitarra di Reginald Smith Brindle" con Duilio Meucci. Seguirà alle 21 un doppio concerto: in apertura l'esecuzione del celebre Quintetto Fandango di Luigi Boccherini, di cui si festeggia quest'anno il 280.mo anniversario della nascita. Subito dopo si esibisce il neolaureato in chitarra Giovanni Noventa, accompagnato dal Buzzolla string quartet formato dai violini Paolo Goganyan ed Elia Lorenzini, Giulia Naccari alla viola e Alessandro Dore al violoncello. Vengono eseguiti i seguenti brani tratti dal Quintetto n.4 in Re maggiore G448 “Fandango” prima parte pastorale, seconda allegro maestoso e terza grave assai – Fandango.

La seconda parte del concerto prevede un recital di Giulio Tampalini, concertista di fama internazionale nonché docente del Buzzolla, in un programma di autori contemporanei: “Variazioni su un tema di Cabezon” di Manuel Maria Ponce 1882-1948; “Six pièces brèvres” con preambolo, scène de ballet, dance guerrière, grinzing, intermezzo e tirnovo di Ferenc Farkas 1905-2000; “Preludio” di Gian Francesco Malipiero 1882-1973; studio n.32 “Embarquement pour Cythère” tratto dai “Sessanta studi di virtuosità e di trascendenza” di Angelo Gilardino 1941-2022; “Seis brevidades” con “Chuva”, “Tarde”, “Feliz”, “Ginga”, “Cantiga” e “Saltitante” di Sérgio Assad 1952.

Duilio Meucci è un chitarrista e film-maker italiano. Allievo di Angelo Gilardino, formatosi all’Haute ecole de musique di Ginevra sotto la guida di Dusan Bogdanovic, nel 2008, anno del suo debutto discografico, intraprende un percorso che coniuga la costruzione di un eclettico repertorio solistico con l’esplorazione del mondo della musica da camera con chitarra e dell’improvvisazione, collaborando con alcuni dei più importanti musicisti della sua generazione da Tommaso Lonquich a Miriam Prandi, Marcello Nardis, quindi il Quartetto felix, Marco Salvio e l’orchestra Oeoas.

In qualità di solista si è esibito in concerto per importanti istituzioni e festival. Nel 2013 debutta con l’orchestra in qualità di solista, nella Grande salle dell’Haute ecole, in duo con il chitarrista cileno Claudio Rojas Aguilera, nel “Concierto para dos guitarras y orquesta” di Guido Santorsola, diretto da Marco Salvio.

È dedicatario di opere quali la “Sonatina-Lied n.7” composta da Angelo Gilardino e “Trois à propos” di Dusan Bogdanovic, opere per le quali ha curato anche la revisione. Il suo ultimo lavoro discografico per l’etichetta Stradivarius, “Notes - Mario Castelnuovo Tedesco guitar chamber music” ha ricevuto recensioni entusiastiche da parte della critica specializzata. Dal 2022 Duilio Meucci è un artista Naxos.

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