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ADRIA

Sempre più vicini a Bari

Spedizione in Puglia guidata da Mattia Mincuzzi

Sempre più vicini a Bari

Se sono rose fioriranno, magari sboccerà un gemellaggio tra la città etrusca e Bari: tra la città che ha dato il nome al mare Adriatico e il più popoloso comune che si affaccia su quel mare. Intanto Mattia Mincuzzi, ex team principal della sosia della Regina Elisabetta II, porta avanti la propria “diplomazia parallela” per arrivare a un incontro tra le due comunità. Nel frattempo ha organizzato una trasferta nel capoluogo pugliese dal 5 all’8 maggio, nei giorni della festa del patrono San Nicola. Quasi sicuramente incontrerà il sindaco Antonio Decaro con l’obiettivo di strappargli l’impegno a venire ad Adria all’inaugurazione dei “Venerdì d’estate”.

Come è nata questa idea?

“Tutto ha preso avvio un po’ per caso, dal desiderio di portare un gruppo di amici adriesi nella mia Bari ed abbiamo scelto il periodo della festa di San Nicola, perché ai primi di maggio si ricorda la traslazione delle ossa del santo da Myra, in Turchia, a Bari: quest’anno ricorre il 936.mo anniversario”.

Quindi trasferta in Puglia?

“Insieme a Isabella Magagnato abbiamo organizzato questo viaggio con partenza in treno da Rovigo. Siamo una quarantina, 30 gli adriesi”.

A quanto pare incontrerete il sindaco?

“Spero di sì. Nel gennaio scorso, quando è nata l’idea del viaggio, ho inviato una mail al sindaco spiegando che sono un barese, nato a pochi metri dal municipio, partito negli anni Ottanta per entrare in sevizio nel Corpo della Guardia di Finanza. Da circa 40 anni sono residente in Veneto, dove ancora attualmente vivo nella bellissima Adria, la città che ha dato il nome al mare Adriatico. Sono nato a pochi metri dal mare Adriatico, il mare più importante d'Italia, che unisce il Friuli Venezia Giulia e la Puglia, accarezzando ben sei regioni. Allora ho chiesto al sindaco se era possibile incontrarsi per una bella foto di gruppo sul bellissimo lungomare di Bari, che con i suoi 15 chilometri è il più lungo d'Europa”.

Poi che cosa è successo?

“Sinceramente ero un po’ pessimista e non mi aspettavo una risposta pensando ai suoi tanti impegni: infatti Decaro è primo cittadino di una grande città, capoluogo di provincia e di Regione, oltretutto presidente Anci, Associazione nazionale dei sindaci d’Italia. Invece qualche giorno fa ho sentito il telefono squillare e scorgo 080: il prefisso della mia Bari. E’ la segretaria del sindaco. Con mia grande sorpresa e soddisfazione mi conferma che il sindaco è ben intenzionato a incontrarci”.

Adesso come vi state preparando?

“Ho correttamente avvisato il sindaco Omar Barbierato che si è dimostrato entusiasta di questa iniziativa e mi darà un gagliardetto della città da consegnare al collega barese. Inoltre si è raccomandato di portargli i suoi saluti con l’invito ad accoglierlo ad Adria. Nel frattempo ho fatto preparare due T-Shirts per il sindaco e per l’assessore che l'accompagnerà: sulla maglietta è stampata una mia foto di ponte Castello incorniciato di glicine con il Canalbianco sullo sfondo. Porteremo con noi alcuni tesori del nostro territorio: il tradizionale dolce Esse, il riso Carnaroli del Delta del Po e alcune calamite disegnate da Micaela Bagatin”.

Allora, parafrasando una celebre frase, vien da dire che l’Adriatico non è mai stato così stretto.

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