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ROVIGO

Per non sprecare neppure un granello di sale

Quello per usi medici sarà poi recuperato e reimpiegato sulle strade, contro il gelo

Per non sprecare neppure un granello di sale

Nato per curare, recuperato per la sicurezza stradale. E’ quello che la Provincia, in collaborazione con La clinica del sale, attività rodigina per il benessere del cittadino, sta per attuare, un vero e proprio esempio di economia circolare che si basa sul riutilizzo del sale prima adoperato per uso sanitario e che poi può essere usato anche per essere gettato sull’asfalto durante l’inverno per evitare le gelate. In questo modo si fa un doppio servizio: da un lato si permette all’azienda di non dover sostenere i costi per dismettere un sale che, per normativa, in quanto accompagnato da certificato medico, deve essere cambiato periodicamente e dall’altro è un’azione ecologica per la cittadinanza.

“Questo è un progetto - dice Enrico Ferrarese, presidente della Provincia, durante la conferenza stampa di ieri mattina - che speriamo possa stimolare un circuito più grande e più virtuoso affinché più aziende si mettano in rete per adoperare in modi diversi qualcosa che altrimenti andrebbe perso”. Lorenzo Rizzato, consigliere provinciale, ha fortemente voluto questa iniziativa. Così afferma: “Si tratta di una idea molto semplice, ovvero recuperare del materiale che altrimenti andrebbe perso a favore della comunità, garantendo una economia circolare che farà del bene alle nostre strade. Stiamo lavorando ad una iniziativa simile con quantitativi più importanti anche con Ecoambiente e la speranza è quella di creare un percorso positivo e virtuoso per coinvolgere quante più realtà possibili”.

Cinzia Bolzonaro, titolare dell’attività, continua: “Spero di aver creato un esempio per la comunità. Noi aiutiamo i pazienti a respirare meglio usando un aerosol salino a secco. Il sale è naturale e viene preparato in laboratorio con certificazione del ministero della salute. È una realtà presente da vent’anni in Italia e da un anno anche qui”. Una bella storia di imprenditoria femminile poiché Cinzia Bolzonaro si è licenziata dal posto statale in ambito sanitario per poter creare questa realtà.

A concludere è il dottore Luigi Ziviani che dice: “Recupero, riciclo, riutilizzo sono le tre parole chiave di un bel progetto per l’ambiente. Dopo il Covid, siamo ancora più sensibili ai raffreddori e il sale ha tanti effetti positivi. È fondamentale nelle cure per le vie respiratorie”.

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