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MUSEO DEI GRANDI FIUMI

Ricerca nel nome di Xanto Avelli

Borse di studio, convegni e valorizzazione del territorio nel segno del grande artista

Ricerca nel nome di Xanto Avelli

Alla sala Flumina del museo dei Grandi Fiumi è stato presentato un progetto per la valorizzazione dell’arte e della figura di Francesco Xanto Avelli, promosso da Fondazione Rovigo Cultura insieme al Comune, alla Provincia e alla Regione del Veneto, con la collaborazione anche dell’associazione Xanto Avelli. Il progetto “Xanto Avelli, un artista mondiale” intende riprendere a distanza di anni l’attività di ricerca, divulgazione e valorizzazione del celebre ceramista rinascimentale rodigino.

Al progetto hanno partecipato tanti enti, università e scuole del territorio, in particolar modo l’indirizzo artistico del liceo Celio-Roccati, impegnatosi con percorsi di Pcto a ricreare, grazie alla guida esperta dei docenti, le professoresse Silvia Fogagnolo e Stefania Zerbinati, pezzi unici ispirati al noto piatto dell’artista “Ero e Leandro”, presente nel museo rodigino e che costituiranno una esposizione temporanea, ispirata anche alle lezioni esplicative pensate per l’occasione per i ragazzi coinvolti, circa quaranta, da Minimiteatri.

“Questo progetto - racconta Elena Busson di Fondazione Rovigo Cultura - non poteva nascere senza l’importante aiuto dell’artista, prematuramente scomparso, Andrea Pirani. Si dipana in tre direzioni: ricerca scientifica poiché abbiamo donato due borse di studio, una per l’università di Ferrara e una per quella di Urbino, affinché due studenti possano scoprire ciò che ancora non è stato svelato dell’artista, materiali di ricerca dei quali si parlerà durante i prossimi convegni, il primo dei quali il 26 maggio proprio in questo museo, il secondo ad ottobre ad Urbino per unire i due posti fondamentali di Avelli".

"Poi ancora approfondimento didattico per la collaborazione con il liceo Roccati i cui studenti andranno persino in gita a Urbino per approfondire la conoscenza dei luoghi di questa figura, ma anche con l’istituto alberghiero i cui ragazzi saranno presenti per il servizio accoglienza e ristoro durante il convegno. Infine terzo punto fondamentale è la valorizzazione del territorio, culminata in un video che tra immagini e parole ripercorre la vita di questo artista”.

Il progetto è sostenuto dalla fondazione Banca del Monte di Rovigo. Il presidente della stessa, Giorgio Lazzarini, ha ricordato la figura dell’artista e amico Pirani senza il quale tutto ciò non sarebbe stato possibile.

Hanno portato il loro saluto il sindaco Edoardo Gaffeo e l’assessore regionale alla cultura Cristiano Corazzari, entrambi complimentatisi per l’iniziativa, sottolineando come Xanto Avelli sia un artista tutto da scoprire, moderno per i suoi viaggi e per le influenze artistiche che egli ha raccolto durante il periodo della sua produzione nel periodo rinascimentale.

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