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ROVIGO

Delirio Urbanistica, zero permessi: assessore contro dirigente

Cattozzo: “Il dirigente non fornisce i dati, ho segnalato la cosa al segretario generale”

Delirio Urbanistica, zero permessi: assessore contro dirigente

E’ stato un fuoco di fila contro l’urbanistica di Rovigo. Una sorta di tiro al bersaglio contro le continue “inefficienze” del settore che regola l’edilizia in città. Colpi che, al consiglio comunale di ieri pomeriggio, sono finiti contro il dirigente, tirato in ballo dallo stesso assessore di riferimento, Luisa Cattozzo: “Ho più volte chiesto i dati, ma il dirigente non li ha ancora resi disponibili. Ho anche segnalato la cosa al segretario generale”.

A dare fuoco alle polveri il consigliere Graziano Azzalin (Pd) che nel suo intervento ha ribadito “le problematiche del settore urbanistica. Avevo chiesto i dati del settore ma a circa 50 giorni dalla interrogazione non li ho avuti. E ci sarebbero 30 giorni a disposizione. Segnalo poi che le disfunzioni che il settore affronta sono le stesse di 3 anni fa. Il primo permesso a costruire di quest’anno è stato rilasciato attorno al primo aprile, neanche fosse uno scherzo. Io chiedo una risposta, ma in realtà la chiedono tutti i cittadini e chi ha a che fare con l’edilizia”.

A questo punto l’assessore all’urbanistica Cattozzo ha puntualizzato che “io quei dati li posso verificare e mettere in una risposta solo dopo che il dirigente me li ha passati, e non l’ha ancora fatto nonostante le mie richieste. E’ lui il capostruttura del settore. La questione edilizia è un problema. Nel corso degli ultimi anni abbiamo affrontato importanti questioni urbanistiche, per quel che riguarda l’edilizia, invece i dati richiesti non sono stati estratti".

"Anzi il dirigente ha affermato che per questa incombenza ha dovuto fermare distogliere due persone dalla loro attività. Senza però che questi dati siano stati forniti. Ho segnalato la cosa al segretario generale”. Il fuoco di fila contro il dirigente, Cristian Scalabrin, è poi continuato con la consigliere Gambardella che si è dette “d’accordo con Azzalin, perché l’edilizia bloccata ferma lo sviluppo della città. Ed è imbarazzante che l’assessore dica di non avere risposte perché il dirigente non le fornisce”. Michele Aretusini (Lega) ha però stigmatizzato “Lo scaricare tutte le colpe sul dirigente. Questa amministrazione è insediata da 4 anni e se non riesce a dare risposte è colpa sua”.

Nel corso del consiglio comunale il sindaco Gaffeo è anche intervenuto sul caso centro commerciale Le Torri, specificando che “il parcheggio ora non è più gestito, abbiamo dato mandato ad Asm spa di fare accertamenti sull’area parcheggio, che è suddivisa in diverse proprietà. Come anche lo stesso centro commerciale, rilevato dalla società Realis che si occupa di gestire crediti incagliati per conto di alcune banche. Stiamo cercando di avere una interlocuzione con questa società. Dopo l’addio del supermercato la Coop è ancora nella fase di ricerca di una collocazione alternativa in città”.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    19 Aprile 2023 - 08:05

    e dire che si parla di ridurre le burocrazie....quando impareranno qualcosa''?

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