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CASO IRAS

Che batosta! Rette in aumento di 105 euro al mese

La stangata delle rette era nell’aria. Ma non così presto

"Le famiglie sono costrette a pagare le rette. E sfumano i risparmi di una vita"

La stangata delle rette era nell’aria. Ma non così presto. E invece i vertici dell’Iras hanno comunicato agli ospiti anziani che dal prossimo maggio scatterà l’aumento delle rette, un salasso da 3,50 euro al giorno. Un rincaro, per le famiglie, di 105 euro al mese, 1.277 euro all’anno. Questo è il costo della crisi Iras e del mare di debiti che si sono accumulati nel corso degli anni. E questo è il costo del piano di risanamento impostato dal commissario Iras per poter rinegoziare i debiti con i creditori e mantenere la sostenibilità nei prossimi anni. Il tutto, ovviamente, a patto che arrivi in porto l’accordo col Comune per salvare la casa di riposo e dare una nuova vita a Casa Serena.

E non è tutto perché per alcuni ospiti il salasso è addirittura moltiplicato in quanto con lo spostamento da Casa Serena all’Iras di San Bortolo gli ospiti seguiti come non autosufficienti perderanno tale indicazione se non rientranti nella graduatoria degli accreditamenti regionali. Il che significa essere considerati come autosufficienti. In questo caso la loro retta aumenterà non di poco. Significa, ad esempio, che alcune famiglie dovranno pagare rette da oltre 2400 euro al posto di rette da 1700 euro. Più che un salasso una batosta.

Nella comunicazione inviata alle famiglie i vertici Iras hanno spiegato che l’aumento della retta è dovuto ai maggiori costi post Covid, agli aumenti dell’energia dovuti alla guerra in Ucraina e al rinnovo dei contratti di lavoro. Iras precisa che l’impatto di questi rincari era stato limitato anche grazie alla decisione della Regione di aumentare nel 2022 la quota sanitaria del servizio, a suo carico. Ma ora “non è più possibile rinviare l’adeguamento delle rette dell’Iras”.

Nella comunicazione si puntualizza che “rispetto alle previsioni abbiamo cercato di ridurre al minimo l’impatto immediato di un aumento della retta e confidiamo che, pur nel rispetto delle previsioni economico finanziarie previste dal piano di risanamento dell’Iras oggetto dell’azione del commissario regionale, si possa in futuro attenuare questa tendenza all’aumento dei costi, che riguarda tutti i settori che sono alla base dell’aumento delle rette”, ecco allora che a partire dal mese di maggio “sarà applicato a tutte le rette dell’Iras un aumento pari a 3,5 euro giornalieri”.

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