VOCE
IL CASO
26.04.2023 - 22:00
Perplessi dalle parole del ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini, i sindaci di alcuni comuni polesani insorgono: "Le multe da autovelox servono eccome, sia da deterrente che per gli incassi. Con quelli facciamo la manutenzione delle strade". E c'è addirittura chi rilancia: "Metteremo anche un tutor". Ecco cosa pensano alcuni sindaci polesani della possibilità, introdotta dal ministro Salvini, di una stretta sull'attivazione dei velox, "usati soli per fare cassa".
"Personalmente non sono un grande amante degli autovelox cui in passato ho pagato dazio (ho preso anche multe sfrecciando ai 52 km/h con i limiti dei 50) però ritengo che, se collocati nei posti di massima pericolosità, possano essere dei deterrenti utili - commenta il sindaco di Polesella, Leonardo Raito - Certo, secondo me molto meglio potrebbe avere più presidi sul territorio con pattuglie che controllano, ma le forze dell’ordine e di polizia sono chiamate a tanto di quel lavoro e di quella burocrazia che difficilmente riescono a garantire continuità nei controlli. Succede così che aumentano gli incidenti e i morti sulla strada".
"Chiaro - continua Raito - resta il tema che se uno rispetta le regole non prende le sanzioni. Se Salvini ha idee migliori, ma non credo, le applichi. Di certo non approvo neanche chi installa i velox con lo scopo di fare i bilanci, anche se non capisco come farebbe: gli introiti da sanzioni del codice della strada sono vincolati e non è che uno ci può finanziate altre poste di bilancio o di spesa corrente. Quindi a volte leggo supposizioni un po’ campate in aria. Almeno che uno non conosca la struttura dei bilanci degli enti locali. Ma non penso lo possa fare un ministro".
"I velox fanno cassa? Sì è vero, si sa. Ma non possiamo mica usare questi soldi come ci pare. Non possiamo, ad esempio, rifare il tetto della scuola o dare contributi al sociale - spiega il sindaco di Occhiobello, Sondra Coizzi, anche lei a difesa dell'utilizzo degli autovelox nei comuni polesani, che condivide l'opinione del collega di Polesella - Sono soldi che servono per ripristinare le strade, intervenire sugli asfalti e sui sistemi di sicurezza. Pertanto trovo questa affermazione del Ministro Salvini davvero fuori luogo".
"Otrettutto abbiamo infrastrutture che fanno acqua da tutti i pori, e se non ci pensiamo noi con i velox mi sa che dal Governo non ci arriva granché - conclude Coizzi - pertanto ribadisco la posizione che ho appena espresso. Queste affermazioni sono fuori luogo".
“La polemica sui velox? Io dico che chi va piano e sta nei limiti non prende multe, oltretutto il nostro è tarato sui 70 chilometri orari in un punto peraltro dove si sono già registrati incidenti anche mortali - commenta il sindaco di Bagnolo di Po, Amor Zeri, primo cittadino del Comune con il record di incassi da multe per numero di abitanti in Polesine - Quanto al far cassa ricordo che tutti gli incassi vengono investiti per la manutenzione della strada e la segnaletica: il nostro operato insomma è all’insegna della trasparenza massima, siamo in regola con tutte le norme in vigore e pronti anche a prendere in considerazione l’installazione di tutor”.
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