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BADIA POLESINE

Povertà in aumento, in 2mila si rivolgono ai servizi sociali

I dati del Comune fanno riflettere

Povertà in aumento, in 2mila si rivolgono ai servizi sociali

Anche nel 2022, l’ufficio Servizi sociali è stato impegnato “in prevalenza per la gestione di situazioni di criticità economica legate al complesso periodo storico”.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, l’assessore Valeria Targa ha riepilogato i maggiori impegni del 2022 dell’ufficio Servizi sociali, che ha registrato oltre 2mila accessi, ossia una media giornaliera di 10 utenti. “Nel primo semestre 2022, grazie ad alcune economie realizzate nell’anno precedente, sono stati erogati oltre 200 buoni spesa da 50 euro ciascuno a beneficio di circa 80 nuclei familiari - ha spiegato l'esponente della giunta - A cui si sono aggiunti circa 60 interventi di supporto economico, con uno stanziamento di risorse comunali di 14mila euro".

"Anche nel 2022, c’è stata la conferma del contributo solidale ricevuto da Zhermack che ha permesso all’ufficio un intervento più incisivo per il pagamento di utenze domestiche, canoni di locazione, medicinali e visite specialistiche. Tra le progettualità attuate, molto utile si è rivelato lo strumento del Ria (Reddito di inclusione attiva), progetto regionale consistente nella predisposizione di progetti di reinserimento lavorativo, contrasto alla povertà educativa e sostegno all’abitare. A fronte di uno stanziamento di circa 17mila euro - ha continuato l’assessore - sono stati realizzati 14 interventi; con contributi mensili per un periodo compreso tra 1 e 6 mesi, e a tutela della parte più debole della popolazione sono stati incrementati gli interventi di assistenza domiciliare. L’ufficio servizi sociali ha assunto poi un ruolo centrale nella predisposizione delle domande finalizzate all’ottenimento di contributi regionali (bonus famiglie fragili e bonus affitti) e agli strumenti regionali si sono aggiunti il bonus idrico di Acquevenete, e il fondo solidarietà Ater”.

“E’ proseguita anche nel 2022 la convenzione in essere con il Tribunale di Rovigo per i lavori di pubblica utilità in Municipio e in Collezione Balzan – ha ripreso Valeria Targa - Nel 2022, si è registrato un aumento delle domande per l’assegno di cura a beneficio di chi, non più autosufficiente, viene accudito dai familiari presso la propria abitazione, con la presentazione di circa 160 domande (rispetto alle 130 domande dell’anno precedente). Nel consuntivo come per l’anno precedente, la voce di bilancio di maggior rilievo riguarda il contributo corrisposto dal Comune all’azienda Ulss 5 Polesana per la gestione delle deleghe obbligatorie (relative ai temi della disabilità, della cura della tossicodipendenza, del disagio mentale e della tutela minori)".

"Infine, altra voce di bilancio particolarmente significativa è quella relativa all’integrazione rette di ricovero in strutture per anziani con un esborso complessivo di 145mila euro in aumento rispetto all’anno precedente (che era stato pari ad euro 124mila euro) e che ha interessato circa 17 persone. Da ultimo, sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica, nel 2022, l’Ater ha assegnato quattro alloggi - ha concluso - oltre ad aver completato l’assegnazione di sei alloggi a canone calmierato”.

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