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Dal Delta alla Rai: la storia di “The Swarm”

Determinante l'appoggio di Polesine Film Commission

Dal Delta alla Rai: la storia di “The Swarm”

Da alcune settimane Rai 2, sta comunicando l’avvio della serie televisiva in prima visione assoluta a partire dal 10 gennaio dal titolo “Il quinto giorno” titolo originario “The Swarm”, presentato in anteprima al Festival di Berlino 2023. Si tratta di una coproduzione tra Germania, Austria, Belgio, Italia, Svizzera, Francia e Giappone e naturalmente Italia, ed è definita un eco thriller per via dei temi trattati.

Le riprese hanno visto interessato diverse location del Delta del Po, grazie anche al grosso apporto fornito dalla Polesine Film Commission tramite il su presidente Angelo Zanellato. Le riprese sono iniziate fra maggio e giugno del 2021 e ora si potranno seguire nell’intera serie in onda sull’emittente Rai.

La fiction è basata su un romanzo di Franz Schätzing e ha per protagonisti gli attori Alexander Karim, Cécile de France, Leonie Benesch, Joshua Odjick, Kista Kosonen, Barbara Sukowa, Rosabell Laurenti Sellers e Oliver Masucci.

La storia vede agire una misteriosa forza degli abissi che, dopo anni di inquinamento incontrollato e inesorabile cambiamento climatico, inizia a usare le creature dell’oceano come corpi ospitanti per dichiarare guerra all’umanità.

In tutto il mondo si verificano strani eventi, provenienti dagli oceani: le balene distruggono le imbarcazioni, i granchi che provengono dalle profondità attaccano le spiagge e le cozze bloccano le navi portacontainer. Uno sconosciuto verme di ghiaccio destabilizza i pendii continentali e scatena tsunami. Un patogeno mortale si diffonde nelle acque potabili. Il quinto giorno, inizia con le vite umane sempre più in pericolo. La situazione peggiora di giorno in giorno, eppure nessuno riesce a stabilire una connessione tra gli eventi apparentemente casuali. Nessuno tranne un gruppo di scienziati che condividono l’idea che qualcosa di molto più grande sia in gioco: una forma di vita intelligente che risiede nelle profondità, capace di manipolare l'oceano e tutto ciò che vi dimora. Un essere che ha assistito alla nostra distruzione dei mari e ha deciso di spingerci verso l'estinzione. Ma quasi nessuno crede alle loro scoperte. E così, il gruppo è costretto a intraprendere una missione a rischio della vita, avventurandosi nell'Oceano Artico. La loro è una missione che sanno potrebbe costare loro la vita.

“Aver collaborato a questa importante serie, la quale ha avuto quest’anno il riconoscimento del leone di vetro collegato alla mostra internazionale del Cinema di Venezia - afferma il presidente Angelo Zanellato -  Ci rende molto orgogliosi e ci fa, come Polesine Film Commission, ben sperare per il futuro. La nostra terra è stata e sta ritornando ad essere il luogo di diverse produzioni, ora dobbiamo organizzarci come territorio per accoglierle, con servizi, ospitalità e supporto. Questo sarà l’impegno che nel 2024 concretizzeremo”.

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