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FdI, Moretto prepara la corsa alla segreteria rodigina

Il presidente del consiglio comunale verso la scelta di sfidare Matteo Zangirolami il 15 marzo.

FdI, Moretto prepara la corsa alla segreteria rodigina

Il presidente del consiglio comunale di Rovigo, Mattia Moretto

Congresso FdI, avanza l'ipotesi Moretto candidato. La strada verso il congresso di Fratelli d’Italia potrebbe riservare delle sorprese. Il termine per la presentazione delle candidature scade oggi a mezzanotte. C’è dunque ancora una giornata di tempo prima che i giochi siano fatti. E’ proprio in questa fase che sta prendendo corpo l’ipotesi che ci sia un altro “pezzo da 90” del partito pronto a scendere in campo per contendere con l’ex assessore Matteo Zangirolami (attualmente l’unico ad aver formalizzato la candidatura) il ruolo di presidente del coordinamento comunale di Rovigo.

Si tratta di Mattia Moretto, presidente del consiglio comunale a palazzo Nodari. Per il momento, non c’è ancora niente di ufficiale e il diretto interessato tende a smentire ma le voci in circolazione, con il passare delle ore, si fanno sempre più insistenti. D’altra parte, l’ipotesi di una candidatura dell’ex assessore Mattia Maniezzo, per quanto sia stata valutata, pensata e ragionata, a quanto pare è destinata a rimanere un “desiderata” che difficilmente si può realizzare, più che altro per una questione tecnica: Maniezzo non avrebbe il requisito richiesto dal regolamento congressuale che prevede una certa anzianità di iscrizione al partito. I candidati, infatti, devono essere iscritti almeno dal 31 ottobre 2023 mentre Maniezzo si è iscritto successivamente, ovvero pochi giorni dopo il congresso del 3 dicembre 2023. Tuttavia la sua candidatura, per quanto improbabile, non sarebbe impossibile: potrebbe correre se ottenesse una deroga dai vertici regionali e nazionali del partito. Ma, appunto, per il momento appare improbabile. Quanto all’ipotesi di una discesa in campo di Moretto, la questione del requisito non sussiste: la sua iscrizione a FdI è consolidata. E vale la pena ricordare che Moretto era stato anche preso in considerazione, in tempi non sospetti, come possibile candidato unitario. Questo è avvenuto ormai mesi fa, nel frattempo di acqua sotto i ponti ne è passata tanta e le vicende del partito si sono intrecciate con quelle dell’amministrazione comunale, con due assessori di FdI che sono stati revocati dal sindaco Valeria Cittadin. Due assessori che per l’appunto sono Mattia Maniezzo e Matteo Zangirolami.

Adesso, con il nome di Moretto che si riaffaccia sulla scena del congresso appoggiato, a quanto pare, dal consigliere comunale Nello Piscopo, la sfida diventa incandescente. In ogni caso, al di là della vittoria che si gioca sui voti degli aventi diritto (ovvero gli iscritti entro il 31 ottobre 2024), la variabile che emerge da una sfida a due è l’ipotesi di un direttivo comunale formato dai sostenitori di entrambi i candidati. Il direttivo sarà formato da 15 persone: dieci votate dall’assemblea e cinque di nomina fiduciaria. In sostanza, la partita del congresso è ancora del tutto aperta e solo oggi a notte fonda il quadro sarà chiaro e delineato.

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