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L’area camper finalmente torna a splendere

Il Comune ha assegnato la concessione dell’attracco fluviale per i prossimi cinque anni: "Opportunità di rilancio".

L’area camper finalmente torna a splendere

L'area camper lungo il Canalbianco

Finalmente, dopo sei mesi di incertezza, il comune di Ceregnano ha ufficialmente assegnato la concessione dell’attracco fluviale, e dell’area adibita a camper service. Lo ha annunciato, soddisfatto, il sindaco Egisto Marchetti che ha spiegato per sommi capi la situazione. L’area, situata a monte del ponte di Lama Polesine, che era rimasta abbandonata, dal 2 giugno, data di cessazione del precedente gestore, sarà dunque, affidata all’imprenditrice locale Pamfile Nicoleta, che ha vinto il bando di gara con un canone annuo di 5.100 euro.

La concessione durerà cinque anni con possibilità di proroga per ulteriori due anni. Marchetti ha evidenziato l’importanza della trasparenza nella gestione dei beni pubblici: “La nostra amministrazione comunale ha voluto mettere al primo posto l’assenza di equivoci nella gestione dei beni della collettività”, ribadendo la volontà di garantire una gestione chiara e accessibile a tutti gli interessati. La situazione dell’area prima dell’assegnazione era critica: tavolini danneggiati, attrezzature abbandonate e una generale mancanza di manutenzione.

La nuova gestione avrà il compito di ristrutturare gli immobili e valorizzare non solo l’area principale, ma anche la zona ovest dell’incrocio tra Lama Polesine e Gavello, finora inutilizzata. Il sindaco Marchetti ha sottolineato: “L’ex gestione ha usufruito dell’area per oltre dieci anni, grazie a un affidamento diretto della precedente amministrazione comunale. Tuttavia, alla scadenza della concessione il 31 dicembre 2023, il gestore ha continuato ad operare fino all’estate del 2024, ostacolando di fatto l’apertura del bando. La scelta di ricorrere a una gara pubblica ha suscitato alcune critiche, ma è stata una scelta che abbiamo difeso - ha concluso -. Oggi è inimmaginabile affidare senza gara un bene pubblico poiché questo lede gli interessi della collettività e va contro la normativa europea”.

L’assegnazione ha visto la partecipazione di quattro candidati, tutti con esperienza nel settore. L’amministrazione comunale, insieme a quella di Gavello, beneficerà di un canone concessorio sette volte superiore rispetto al passato, con un impatto positivo sulle casse comunali e sui servizi per la cittadinanza. La nuova gestione rappresenta un’opportunità di rilancio per l’area, con potenziali benefici per il turismo e per la qualità dei servizi offerti ai residenti e ai visitatori.

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