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Ex Genio civile pronto a rinascere

Quattro milioni di euro per sistemare l’immobile destinato ad ospitare uffici della Regione

Ex Genio civile pronto a rinascere

Il progetto di risanamento dell’ex Genio civile di Rovigo sotto la lente d’ingrandimento del servizio di verifica preventiva. Nei giorni scorsi, è stato pubblicato dalla Regione un decreto del direttore dell’unità organizzativa Genio civile Rovigo Alessandra Tessarollo che dispone l’affidamento del servizio di verifica preventiva del progetto di fattibilità tecnico economica e del progetto esecutivo dei lavori di “Risanamento conservativo dell'ex Genio civile di Rovigo”, opera finanziata con 4 milioni di euro del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027.

Si tratta di un nuovo passo avanti verso quello che sarà il cantiere per riqualificare l'enorme immobile storico, risalente agli anni Trenta, di proprietà della Regione che sorge all’angolo tra Corso del Popolo e via Umberto I affacciandosi su piazza Repubblica e chiuso dal 1985. I tempi dell’iter verso l’approvazione del progetto sono serratissimi: il 10 ottobre scorso è stato approvato il documento di indirizzo alla progettazione (una sorta di progetto preliminare, secondo il vecchio Codice degli appalti) mentre il servizio per la redazione del progetto di fattibilità tecnico - economica che, come spiega il provvedimento regionale, è “finalizzato all’appalto integrato dei lavori di risanamento conservativo dell’ex Genio civile di Rovigo” è stato affidato alla società Project scarl di Rovigo pochi giorni dopo, ovvero lo scorso 29 ottobre. Adesso “è necessario procedere alla verifica del progetto di fattibilità tecnico - economica e del progetto esecutivo dei lavori di risanamento conservativo dell’ex Genio civile di Rovigo”, verifica della quale si occuperà la società incaricata, ossia la Consylio srl. Stabilire quando di fatto aprirà il cantiere che rimetterà a nuovo il palazzo è ancora difficile, perché dopo le verifiche sul progetto si dovrà aprire la fase della gara d’appalto e di consegna dei lavori ma di certo, i tempi si sono accorciati rispetto a quando le risorse sono state assegnate.

Era infatti luglio 2024 quando il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile ha deliberato l’assegnazione delle risorse Fsc 2021-2027 alla Regione. Secondo l’ipotesi annunciata dall’assessore veneto al patrimonio Francesco Calzavara l’ex Genio civile dovrebbe diventare la nuova sede degli uffici rodigini della Regione. Nel palazzo storico riqualificato potrebbero dunque trovare posto i 60 dipendenti attualmente in servizio al palazzo di vetro di viale della Pace, dove la Regione paga un canone di locazione, anche per rivitalizzare il centro storico. Non solo, perché anche i dipendenti di Interporto potrebbero spostarsi in Corso del Popolo. Tra l’altro, la riqualificazione dell’ex genio civile è uno dei soli tre interventi che la Regione deciso di finanziare con le risorse del fondo Fsc ed è anche piuttosto urgente dal momento che l’edificio presenta diverse problematiche, anche sul fronte della sicurezza, con alcune vetrate pericolanti e calcinacci che ogni tanto si staccano dalle facciate e precipitano a terra.

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