Cerca

comune

Rotatoria da Ponta a piccoli passi

In partenza fra pochi giorni il cantiere per il rondò tra via Don Milani e via Martiri di Belfiore

Rotatoria da Ponta a piccoli passi

La rotatoria “a fagiolo” progettata per sostituire il semaforo “da Ponta”, all’incrocio tra viale della Pace e via Gramsci, è in fase di gara d’appalto. L’opera che i rodigini sognano e attendono da anni, visto che l’attuale semaforo a quattro tempi che regola il sistema di attraversamento può generare attese che superano i quattro minuti, sembra sparita dall’agenda delle priorità dell’amministrazione comunale. Invece sta procedendo con il proprio iter burocratico verso l’affidamento dei lavori, una volta che la procedura dell’appalto sarà conclusa.

I tempi, giusto per restare in tema, sono dunque lunghi ma, seppure senza clamori, l’iter progettuale sta facendo dei lenti passi in avanti. L’assessore alle opere pubbliche Lorenzo Rizzato, quando era consigliere di opposizione, aveva sostenuto che il problema delle soste bibliche “da Ponta” potrebbero essere risolte con un diverso sistema di temporizzazione dell’impianto semaforico. Poi però il progetto pensato, avviato e finanziato dalla precedente amministrazione comunale guidata da Edoardo Gaffeo è diventato una delle opere di sua competenza. Lo scorso 3 dicembre, la giunta Cittadin ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica, abbreviato “Pfte”, elaborato insieme ad una corposa documentazione dal progettista esterno al Comune Marco Pasetto, per la “messa in sicurezza dell'intersezione via della Pace, via Gramsci, via Gorizia, largo Luccotti Fabbron con realizzazione di rotatoria” dall’importo complessivo di 418mila euro.

Una volta superata la fase esecutiva, scatterà la gara d’appalto per poi passare ai lavori veri e propri. Dunque, come detto, serviranno ancora alcuni mesi prima di vedere il cantiere all’opera. Tra l’altro, sono state fatte una serie di ulteriori valutazioni sui sottoservizi presenti al di sotto del fondo stradale proprio all’incrocio in questione e sull’impatto che questi potrebbero avere sulle tempistiche di realizzazione dei lavori. Tuttavia l’esito dei rilievi non è noto.

La rotatoria che invece è in fase di avvio dei lavori è quella progettata sempre dalla precedente amministrazione per risolvere il punto nero della viabilità tra il capoluogo e la frazione di Sant’Apollinare, all’incrocio tra via don Milani e via Martiri di Belfiore. Anche questa infrastruttura, dal costo complessivo di 1 milione 23mila euro, è stata progettata dall’allora amministrazione Gaffeo. In questo caso, il cantiere verrà avviato nel giro di pochissimi giorni ed i lavori in programma avranno 365 giorni di durata. Alla fine, la rotonda avrà la forma di una clessidra perché, di fatto, comprenderà due rotatorie più piccole, del raggio di 40 metri l’una, “disassate” tra loro.

L’obiettivo dell’opera è quello di eliminare l’attuale incrocio a raso che più volte è stato teatro di incidenti anche gravi e rendere più fluido il traffico all’altezza dell’intersezione tra le due strade alla periferia della città.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400