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Adria

In aula la petizione per il “super”

Ma anche l'aumento delle bollette

In aula la petizione per il “super”

Torna a riunirsi questa sera il consiglio comunale convocato dal presidente Fortunato Sandri per le 20,30 nell’aula Cesare Zen di Palazzo Tassoni. Nove gli argomenti all’ordine del giorno, quasi tutte mozioni, ma su tematiche di viva attualità e che sicuramente accederanno il dibattito.

Si inizia con l’approvazione della convenzione per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani dai canali Adigetto e Scortico.

La prima mozione in discussione è di Impegno per il bene comune sulla costituzione delle consulte. Sempre Ibc chiede chiarimenti sul consiglio comunale dei ragazzi sparito dalla scena, così pure chiede che il civico consesso si esprima contro il Ddl della Lega che chiede l’uscita dell’Italia dall’Organizzazione mondiale della sanità. Si passa, sempre su richiesta Ibc, alla discussione del progetto “Io ci sono” e subito dopo arriva la proposta di creazione di varchi elettronici per il controllo del passaggio del traffico pesante.

La mozione successiva porta la firma del Partito democratico su possibili insediamenti di aziende di trattamento rifiuti e impianti di agri-fotovoltaico.

Al punto 8 è in discussione una petizione presentata da un gruppo di residenti del quartiere di Carbonara per chiedere al Comune di fare quanto di sua competenza affinché possa riaprire il supermercato di via Aldo Moro. Nel frattempo i residenti della petizione hanno organizzato un incontro pubblico per venerdì prossimo 28 marzo alle 17,30 in piazzetta san Nicola.

Ultimo argomento all’odg la mozione presentata da Fratelli d’Italia sulla questione As2. In particolare FdI chiede che “il sindaco ed il consiglio comunale tutto si esprima favorevolmente alla richiesta di convocazione urgente dei vertici di As2, presidente del cda e presidente dei revisori, perché relazionino in Consiglio comunale circa l’attuale reale situazione economico patrimoniale e le progettualità strategiche adottate nel breve, medio e lungo periodo”.

Extra time, ovvero a integrazione dell’ordine del giorno, è stata aggiunta l’interrogazione presentata dal capogruppo dem Giorgio Zanellato sulla prospettiva di un forte rincaro delle bollette dell’acqua nel prossimo quadriennio.

Pertanto l’esponente Pd chiede “che vengano illustrate in consiglio comunale le motivazioni che hanno portato il consiglio dell’Ambito Polesine ad autorizzare un aumento tariffario così significativo, che per il 2024 è del 7,90% e che, progressivamente, porterà a un incremento complessivo del 35,90% entro il 2029”. E ancora: “Che vengano indicati gli interventi che Acquevenete prevede di realizzare nel territorio di Adria nei prossimi sei anni, dal momento che risulta allegata alla delibera Ato una lista di investimenti complessivi per 116 milioni di euro”.

Invece non compare all’odg, salvo che il sindaco non intenda intervenire in sede di comunicazioni, la delicata quanto complessa questione dell’area verde “Case rosse” di proprietà Ater e destinata all’insediamento di un supermercato. Su parte di quel terreno, circa un terzo degli 11mila metri quadrati, vige un atto d’obbligo sul quale il consiglio comunale è chiamato ad esprimersi per confermarlo o annullarlo. Questione che sta creando qualche “mal di pancia” all’interno della maggioranza come apparso chiaramente nell’ultimo consiglio comunale.

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