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CRONACA

La suocera le regala un quadro, dentro c’è un tesoro da 180mila euro

Il dipinto comprato a un mercatino di Natale a Bologna custodiva sei BOT al portatore

La suocera le regala un quadro: dentro ci trova titoli di Stato per quasi 180mila euro

Un regalo di Natale si è trasformato in una scoperta clamorosa. Dietro un quadro acquistato in un mercatino natalizio di Bologna, una donna ha trovato sei titoli di Stato al portatore, oggi valutati quasi 180mila euro. È successo alla signora S. D’Emili, che a metà dicembre aveva ricevuto il dipinto in dono dall’anziana suocera.

Poco prima di Natale, mentre stava sistemando il quadro, la donna ha notato qualcosa di insolito sul retro: all’interno erano nascosti sei BOT, nello specifico due da 10 milioni di lire e quattro da un milione di lire, per un totale di 24 milioni di lire. Un ritrovamento inatteso che l’ha spinta a informarsi immediatamente su come procedere.

La signora si è rivolta allo sportello della Banca d’Italia di Roma, dove le è stato spiegato che, trattandosi di titoli di credito al portatore, in linea teorica chiunque ne sia in possesso fisico è legittimato a chiederne il rimborso. Il nodo riguarda però la prescrizione: i titoli risultavano scaduti e prescritti nel 2000, dieci anni dopo la scadenza naturale.

Il caso, però, non si è chiuso lì. Secondo l’interpretazione giuridica seguita dai legali, il termine di prescrizione decennale decorre dal momento del ritrovamento, avvenuto nel dicembre 2025. Questo significa che la donna avrebbe tempo fino al 2035 per chiedere il rimborso alla Banca d’Italia e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, obbligati in solido al pagamento dei Buoni del Tesoro emessi.

Per questo motivo, la signora D’Emili si è rivolta all’Associazione Italia per avviare il percorso giudiziario di recupero della somma. Secondo le stime attuali, considerando interessi legali, rivalutazione monetaria e capitalizzazione, l’importo complessivo raggiunge oggi 179.350 euro.

C’è anche un risvolto solidale nella storia. Grande amante degli animali, la donna ha già espresso la volontà di destinare una parte della somma in beneficenza, in particolare al rifugio dei gatti di Tribano, in provincia di Padova. Un finale che trasforma una scoperta fortuita non solo in un colpo di fortuna, ma anche in un gesto di generosità.

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