VOCE
CRONACA
07.01.2026 - 18:00
Un regalo di Natale si è trasformato in una scoperta clamorosa. Dietro un quadro acquistato in un mercatino natalizio di Bologna, una donna ha trovato sei titoli di Stato al portatore, oggi valutati quasi 180mila euro. È successo alla signora S. D’Emili, che a metà dicembre aveva ricevuto il dipinto in dono dall’anziana suocera.
Poco prima di Natale, mentre stava sistemando il quadro, la donna ha notato qualcosa di insolito sul retro: all’interno erano nascosti sei BOT, nello specifico due da 10 milioni di lire e quattro da un milione di lire, per un totale di 24 milioni di lire. Un ritrovamento inatteso che l’ha spinta a informarsi immediatamente su come procedere.
La signora si è rivolta allo sportello della Banca d’Italia di Roma, dove le è stato spiegato che, trattandosi di titoli di credito al portatore, in linea teorica chiunque ne sia in possesso fisico è legittimato a chiederne il rimborso. Il nodo riguarda però la prescrizione: i titoli risultavano scaduti e prescritti nel 2000, dieci anni dopo la scadenza naturale.
Il caso, però, non si è chiuso lì. Secondo l’interpretazione giuridica seguita dai legali, il termine di prescrizione decennale decorre dal momento del ritrovamento, avvenuto nel dicembre 2025. Questo significa che la donna avrebbe tempo fino al 2035 per chiedere il rimborso alla Banca d’Italia e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, obbligati in solido al pagamento dei Buoni del Tesoro emessi.
Per questo motivo, la signora D’Emili si è rivolta all’Associazione Italia per avviare il percorso giudiziario di recupero della somma. Secondo le stime attuali, considerando interessi legali, rivalutazione monetaria e capitalizzazione, l’importo complessivo raggiunge oggi 179.350 euro.
C’è anche un risvolto solidale nella storia. Grande amante degli animali, la donna ha già espresso la volontà di destinare una parte della somma in beneficenza, in particolare al rifugio dei gatti di Tribano, in provincia di Padova. Un finale che trasforma una scoperta fortuita non solo in un colpo di fortuna, ma anche in un gesto di generosità.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 