VOCE
FINE VITA
14.01.2026 - 20:00
La richiesta è formale e immediata: calendarizzare il progetto di legge sul fine vita e aprire finalmente la discussione. La consigliera regionale Elena Ostanel annuncia di aver presentato alla presidenza della Commissione Sanità la domanda per fissare una data sul voto della proposta di legge popolare “Liberi Subito”, mantenendo l’impegno preso al suo insediamento.
“Oggi, come avevo annunciato fin dal mio primo intervento in Aula, ho inviato alla presidenza della Commissione Sanità la richiesta formale di calendarizzare il progetto di legge popolare ‘Liberi Subito’ sul fine vita. È il primo atto che compio dopo l’insediamento della Commissione, come promesso. Ora la discussione deve partire”, dichiara Ostanel.
Per la consigliera si tratta di un atto dovuto, non solo politicamente ma anche istituzionalmente. “È un atto di rispetto verso oltre 9.000 cittadine e cittadini veneti che hanno firmato questa proposta, verso i pazienti e i loro familiari. Ed è un dovere, soprattutto dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che ha ribadito con chiarezza la possibilità per le Regioni di intervenire in materia”, sottolinea.
Nel mirino di Ostanel finiscono anche i vertici regionali. Il presidente Luca Zaia, ricorda, “si è espresso più volte, a parole, a favore del progetto di legge e ha recentemente rinnovato la sua apertura sui temi etici”. Più dura la posizione sul presidente del Consiglio regionale Roberto Stefani. “Il Presidente Stefani, che finora ha preferito scaricare le responsabilità sul Governo nazionale, dopo la sentenza della Corte non ha più alibi”, afferma la consigliera.
Per Ostanel il tempo dei rinvii è finito. “Iniziamo da qui, da un progetto di legge che attende da troppo tempo. La politica regionale non può più nascondersi davanti alla sofferenza di tante persone”, aggiunge.
La richiesta è chiara: aprire un confronto vero e strutturato. “Ora la Commissione ha il dovere di avviare la discussione, ascoltare il comitato promotore, confrontarsi sugli emendamenti e arrivare in Aula con un testo aggiornato e coerente con le indicazioni della Corte”, conclude Ostanel. “Su un tema così delicato servono responsabilità, ascolto e coraggio, non ulteriori rinvii”.
Con la richiesta di calendarizzazione, il tema del fine vita torna così al centro del dibattito politico regionale, ponendo la maggioranza di fronte a una scelta che non può più essere rimandata.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 