VOCE
CRONACA
19.01.2026 - 23:00
A Tavullia la vicenda tiene banco e toglie il sonno a molti. La disputa tra Valentino Rossi e il padre Graziano divide il paese che li ha visti crescere e diventare simboli del motociclismo. A esprimere fiducia in una soluzione è il sindaco Patrizio Federici, che commenta così: “È una questione familiare che sicuramente verrà risolta all’interno della famiglia”. Parole che raccontano quanto la comunità speri in una riconciliazione tra i due ex piloti, un tempo inseparabili anche a bordo pista.
La battaglia legale
La frattura si è approfondita nelle ultime settimane con una denuncia per circonvenzione d’incapace presentata da Valentino contro Ambra Arpino, 54 anni, compagna del padre. L’accusa è di aver sottratto oltre 200mila euro per spese personali. Una situazione che Valentino avrebbe scoperto quando ricopriva il ruolo di amministratore di sostegno del padre, incarico dal quale è poi decaduto nel marzo 2025: il tribunale ha infatti riconosciuto Graziano Rossi capace di intendere e di volere.
L’inchiesta ha portato Graziano a sottoporsi ad cinque perizie psichiatriche, tutte con esito favorevole. A quel punto è arrivato il contrattacco: Graziano ha annunciato l’intenzione di sposare la compagna e ha comunicato che chiederà al tribunale di interrompere l’assegno di mantenimento per la figlia Clara, 29 anni, musicista, avuta da un secondo matrimonio.
Le parole di Valentino
“Il denaro, in questa storia, non ha alcuna rilevanza, per fortuna mia e anche di Graziano. Sono solo addolorato e preoccupato per il mio babbo, che non vedo e non sento più”, ha spiegato Valentino Rossi, chiarendo che il nodo non è economico ma affettivo.
Segnali di riavvicinamento
Dall’altra parte, Graziano Rossi ha ribadito la volontà di sposarsi prima dell’estate e di ritenersi libero di contribuire a un mutuo per l’acquisto della casa della compagna, dove vive spesso. Ha anche fatto sapere che inviterà tutti al matrimonio, compreso Valentino, chiedendogli un passo verso di lui per ricucire un rapporto deteriorato negli anni.
A Tavullia si tifa per questo happy ending, convinti che, avvocati permettendo, il legame tra padre e figlio possa ritrovare una strada comune.
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