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Casette dei gatti a Forte Marghera, ordine di demolizione

L’associazione annuncia ricorso: "Atto ingiusto, i mici vanno tutelati"

Casette dei gatti a Forte Marghera, ordine di demolizione

Il Comune di Venezia ha disposto l’abbattimento delle strutture utilizzate come riparo per i gatti di Forte Marghera, a Mestre. L’ordinanza, pubblicata il 26 gennaio all’albo pretorio, fa seguito alle ispezioni della polizia locale e riguarda opere considerate abusive perché realizzate senza i necessari titoli edilizi in un’area sottoposta a vincolo.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede la rimozione di due casette in legno, sette strutture più piccole appoggiate al suolo, un box metallico adibito a deposito attrezzi e alcune modifiche interne a un edificio.

I destinatari dell’ordinanza, l’associazione "I mici del Forte", hanno 90 giorni di tempo per procedere al ripristino dello stato dei luoghi, ma annunciano l’intenzione di fare ricorso al Tar.
"L’avvio di questo procedimento amministrativo ci lascia sgomenti – commenta il presidente Andrea Venerando –. Ci occupiamo di circa 200 gatti, svolgiamo questa attività da anni a titolo volontario. Si poteva trovare un compromesso, ad esempio spostando i covili in posizioni meno visibili. La richiesta di demolizione ci sembra un atto di cattiveria gratuita".

Secondo il legale dell’associazione, Jacopo Molina, le strutture contestate sarebbero installazioni non fisse e quindi non in contrasto con la normativa vigente.

L’amministrazione comunale ha comunque rassicurato sul fronte della tutela degli animali, ricordando che nei giorni scorsi è stata pubblicata la determina del progetto esecutivo del nuovo gattile comunale a San Giuliano, ora in fase di gara.
"È un passaggio importante – fanno sapere da Ca’ Farsetti – che conferma la volontà di investire in strutture e servizi adeguati, con regole trasparenti e standard certi". I tempi di realizzazione, però, saranno ancora lunghi.

Sulla vicenda interviene anche Enpa Veneto. La referente Valentina Perin sottolinea che "ogni intervento all’interno di un’area vincolata come Forte Marghera richiede permessi e procedure precise, che vanno rispettate".
E aggiunge un richiamo al benessere animale: "I gatti di colonia hanno bisogno di tranquillità e riservatezza, soprattutto nei momenti dell’alimentazione. Posizionarli in luoghi di passaggio e molto visibili non risponde alle loro esigenze naturali".

Comune e Fondazione Forte Marghera ribadiscono infine che "nessun animale resterà senza riparo e senza cure".

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