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ECONOMIA
29.01.2026 - 19:30
Scadono il 31 gennaio 2026 i termini per presentare la domanda relativa al bonus mamma e bebè – residuo 2025, l’integrazione al reddito destinata alle madri lavoratrici con due o più figli che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2025. Si tratta di un contributo pari a 40 euro al mese, fino a un massimo di 12 mensilità, erogato in un’unica soluzione.
Cos’è il bonus mamma e bebè
Il cosiddetto "bonus mamma e bebè" coincide con il "nuovo bonus mamme" indicato dall’Inps. È un’integrazione al reddito introdotta dal decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito nella legge 8 agosto 2025, n. 118, e riconosciuta per ogni mese di lavoro svolto nel 2025.
A chi spetta
Il contributo è rivolto alle lavoratrici madri (sono escluse le lavoratrici domestiche) con due o più figli, con reddito da lavoro non superiore a 40mila euro annui. Il beneficio si interrompe quando il figlio più piccolo compie 10 anni.
Chi è escluso
Non possono accedere al bonus le madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato che già usufruiscono dell’esonero contributivo previdenziale previsto dalla legge di Bilancio 2024.
Importo e scadenze
Per il 2025 il bonus vale 40 euro mensili, fino a 480 euro complessivi. L’erogazione avviene:
a dicembre 2025, per le domande già accolte;
entro febbraio 2026, per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026 e non ancora liquidate.
Questa è dunque l’ultima finestra utile per chi matura i requisiti entro il 2025.
Come presentare la domanda
La richiesta può essere inoltrata attraverso:
il servizio online Inps dedicato al "nuovo bonus mamme";
il Contact Center Multicanale;
i patronati.
Cosa cambia dal 2026
Il bonus è stato confermato anche per il 2026, ma con un importo più alto. La legge di Bilancio ha infatti portato l’assegno a 60 euro mensili, fino a un massimo di 720 euro annui, sempre erogati in un’unica soluzione a dicembre. L’importo non concorre alla formazione del reddito imponibile.
Gli altri bonus per le famiglie
Il bonus mamma e bebè non va confuso con altre misure attive:
il "bonus nuovi nati", pari a 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato nel 2025 e 2026, con Isee fino a 40mila euro;
il bonus asilo nido, confermato e ampliato nel 2026, accessibile anche per micronidi, sezioni primavera, spazi gioco e nidi in famiglia.
Gli importi del bonus asilo nido variano in base all’Isee:
fino a 3.000 euro con Isee minorenni entro 25mila euro;
fino a 2.500 euro con Isee tra 25.001 e 40mila euro;
fino a 1.500 euro con Isee superiore a 40mila euro o non presentato.
Per chi rientra nei requisiti del 2025, il tempo stringe: il 31 gennaio è l’ultimo giorno utile per non perdere il contributo.
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