Cerca

METEO

Giorni della Merla, ma senza gelo sul Veneto

Dal 29 al 31 gennaio temperature miti e minime sopra lo zero

Giorni della Merla, ma senza gelo sul Veneto

I “Giorni della Merla”, che cadono tradizionalmente tra il 29 e il 31 gennaio, sono considerati dalla cultura popolare come i giorni più freddi dell’anno. Secondo la leggenda, una merla dal piumaggio bianco si rifugiò in un camino per sfuggire al gelo, uscendone nera di fuliggine: da qui nascerebbe il colore scuro dell’animale. La tradizione vuole che giorni molto freddi anticipino la primavera, mentre giorni miti annuncino un inverno più lungo.

Quest’anno, però, la tradizione sembra smentita dai dati meteo. Secondo le previsioni di Arpav e 3B Meteo, sul Veneto le temperature resteranno insolitamente miti, soprattutto in pianura.

Giovedì 29 gennaio il cielo sarà in prevalenza nuvoloso o molto nuvoloso, con foschie e nebbie al mattino in parziale dissolvimento nelle ore successive. Dopo il tramonto è prevista una nuova formazione di nebbie, specie in pianura. Le temperature minime sono in lieve calo sulla pianura meridionale, massime stazionarie. A Padova si prevedono valori compresi tra 4 e 9 gradi.

Venerdì 30 gennaio il cielo resterà irregolarmente nuvoloso, con nubi basse al mattino soprattutto in pianura e schiarite nel pomeriggio. Nebbie probabili fino a tarda mattinata e nuovamente in formazione in serata. Le minime caleranno leggermente sui settori settentrionali, localmente prossime allo zero, mentre le massime resteranno stabili o in lieve aumento. A Padova temperature tra 6 e 10 gradi.

Sabato 31 gennaio sulle zone montane il cielo sarà poco nuvoloso, mentre in pianura persistono al mattino nubi basse e foschie, con miglioramento nel corso della giornata e ampie schiarite. Le temperature minime scenderanno leggermente, avvicinandosi allo zero nelle zone interne della pianura, ma le massime resteranno stazionarie. A Padova il termometro oscillerà tra 4 e 11 gradi.

In sintesi, nessuna ondata di gelo per i Giorni della Merla 2026: le minime restano ben sopra lo zero in gran parte della pianura veneta. Se la leggenda popolare avesse ragione, questo potrebbe significare un inverno ancora lungo, più che una primavera anticipata.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400