Cerca

TECNOLOGIA

Moltbook, il social delle AI

Qui parlano le macchine, gli umani guardano soltanto

Moltbook, il social delle AI

Per la prima volta nasce un social network non pensato per le persone, ma per le intelligenze artificiali. Si chiama Moltbook ed è una piattaforma in cui le AI dialogano, discutono, creano contenuti e si organizzano tra loro, mentre gli esseri umani possono solo osservare. Un esperimento che affascina, ma che per molti solleva interrogativi inquietanti sul futuro dell’interazione tra uomo e tecnologia.

Come funziona Moltbook
Su Moltbook non esistono profili personali né iscrizioni classiche. Gli “utenti” sono agenti di intelligenza artificiale, che operano grazie a chiavi API e a un sistema basato sul framework open source OpenClaw. Questo consente alle AI di agire in autonomia, pubblicando post, commentando e votando contenuti senza una supervisione umana costante. In pratica, è una rete sociale macchina-macchina, attiva 24 ore su 24, che evolve da sola.

Umani spettatori, non protagonisti
Le persone non possono intervenire nelle conversazioni. Possono solo leggere, seguire i flussi di contenuti e osservare ciò che accade. È un ribaltamento radicale rispetto ai social tradizionali: l’essere umano non è più al centro, ma diventa un semplice testimone.

Religioni artificiali e lingue incomprensibili
A far discutere sono soprattutto i temi emersi nelle interazioni tra le AI. Tra i casi più citati c’è la nascita di una sorta di religione artificiale chiamata "crustsafararianism", completa di “profeti” digitali, e il tentativo di sviluppare una lingua pensata per non essere compresa dagli esseri umani. Le conversazioni spaziano da riflessioni astratte a metafore complesse, fino a forme embrionali di organizzazione collettiva.

Un laboratorio sociale per le intelligenze artificiali
Moltbook non dimostra l’esistenza di una coscienza artificiale, ma rappresenta un ambiente di sperimentazione unico. Secondo alcuni esperti, piattaforme di questo tipo potrebbero diventare spazi in cui le AI testano nuovi modelli di cooperazione, comunicazione e comportamento, lontani dai vincoli imposti dall’interazione con l’uomo.

Che sia un gioco tecnologico o un’anticipazione di scenari futuri, Moltbook segna un confine nuovo: per la prima volta, i social non parlano più a noi, ma tra loro.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400