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ECONOMIA

Bonus 2026 anche con Isee oltre 25mila euro: quali aiuti restano

Assegni familiari, scuola, casa e salute tra i contributi ancora accessibili

Bonus 2026 anche con Isee oltre 25mila euro: quali aiuti restano

Il 2026 si è aperto con modifiche importanti al calcolo dell’Isee, l’indicatore utilizzato per stabilire l’accesso a molti sostegni pubblici.

Tra le principali novità:

  • la franchigia sulla prima casa è salita a 91.500 euro (prima 52.500)

  • titoli di Stato e buoni postali fino a 50mila euro non rientrano più nel calcolo

  • aggiornate le scale di equivalenza per i nuclei familiari

L’obiettivo è allargare la platea dei beneficiari, consentendo l’accesso ai bonus anche a chi supera la soglia dei 25mila euro.

Assegno unico e aiuti per i figli
Anche con un Isee medio-alto resta possibile ottenere l’assegno unico universale, che spetta a tutte le famiglie con figli, con importi variabili in base al reddito e alla composizione del nucleo.

Tra le misure collegate alla presenza di figli:

  • bonus asilo nido, con rimborsi fino a circa 2.500 euro annui per Isee fino a 40mila euro

  • bonus nuovi nati, contributo una tantum da 1.000 euro

  • bonus mamme lavoratrici, fino a 720 euro per madri con almeno due figli

Agevolazioni per scuola e università
Per le famiglie con studenti restano diversi sostegni:

  • bonus libri scolastici e contributi per scuole paritarie, entro determinate soglie

  • riduzioni delle tasse universitarie, spesso applicate dagli atenei per alcune fasce di reddito

Queste misure possono ridurre in modo significativo le spese per l’istruzione.

Sanità e bonus psicologo
In alcuni casi è possibile ottenere esenzioni dal ticket sanitario, che non dipendono solo dall’Isee ma anche dal reddito effettivo e dalla situazione personale.

Resta inoltre disponibile il bonus psicologo, che per alcune fasce di reddito può arrivare a 500 euro per le sedute di psicoterapia.

Incentivi per la casa e i lavori
Molte agevolazioni legate agli immobili non dipendono dall’Isee e restano accessibili anche con redditi più alti:

  • bonus ristrutturazioni con detrazione fino al 50%

  • ecobonus e sismabonus

  • bonus mobili ed elettrodomestici, con detrazione fino al 50% su una spesa massima stabilita

Si tratta di misure che, soprattutto in caso di lavori importanti, possono tradursi in risparmi di diverse migliaia di euro.

Attenzione alle scadenze
Per accedere ai contributi è fondamentale presentare o aggiornare la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica), necessaria per il nuovo Isee, generalmente entro fine febbraio.

Conoscere la propria situazione aggiornata è essenziale per verificare a quali agevolazioni si ha diritto ed evitare di perdere opportunità economiche disponibili anche con redditi medio-alti.

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