Il mondo dei concorsi pubblici si prepara a una nuova stagione di selezioni. L’Agenzia delle Entrate ha definito il Piano triennale dei fabbisogni 2026-2028, con l’obiettivo di coprire circa 5.700 posti vacanti e rafforzare la macchina amministrativa per affrontare le nuove sfide del sistema fiscale.
Le opportunità riguarderanno soprattutto laureati in discipline giuridiche, economiche e tecniche, ma non mancheranno posti anche per diplomati, con contratti a tempo indeterminato e percorsi di carriera strutturati.
I profili richiesti
Tra le principali figure previste nel piano di reclutamento ci sono:
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400 funzionari, destinati ai settori tributario, legale, tecnico, immobiliare e informatico;
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335 assistenti, con ruoli amministrativi e tecnici, accessibili anche ai diplomati.
Si tratta di posizioni che offrono stabilità contrattuale e retribuzioni in linea con il pubblico impiego, oltre a prospettive di crescita professionale all’interno dell’amministrazione finanziaria.
Come avverranno le assunzioni
Il reclutamento seguirà più canali per coprire le esigenze di personale. Oltre ai nuovi concorsi pubblici, sono previsti scorrimenti di graduatorie già esistenti e assunzioni da selezioni precedenti.
In particolare:
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oltre 700 posti saranno messi a bando tramite nuove procedure concorsuali;
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più di 1.000 assunzioni arriveranno dallo scorrimento di graduatorie di concorsi recenti per funzionari;
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ulteriori centinaia di posti saranno coperti con altri scorrimenti e selezioni già avviate;
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circa 300 assistenti saranno reclutati tramite procedure centralizzate;
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sono previsti anche nuovi ingressi nella dirigenza, sia tramite corso-concorso sia attraverso selezioni dedicate.
Le prove di concorso, come avviene di norma, comprenderanno test attitudinali, prove scritte e colloqui orali, con particolare attenzione al diritto tributario, amministrativo e alle competenze specialistiche richieste dai diversi profili.
Perché servono nuove assunzioni
Il rafforzamento degli organici è legato anche alle nuove strategie del Fisco. Tra le priorità figura lo sviluppo della cooperative compliance, un modello che punta a migliorare il dialogo preventivo con i contribuenti, soprattutto le grandi imprese.
Il piano prevede la creazione di una struttura specialistica dedicata, articolata tra Roma e Milano, che potrà impiegare centinaia di funzionari con competenze specifiche nella gestione dei rapporti con le aziende di maggiori dimensioni.
Parallelamente continueranno le attività di contrasto all’evasione, con milioni di comunicazioni ai contribuenti per segnalare anomalie fiscali e centinaia di migliaia di controlli sostanziali programmati nei prossimi anni.
Come prepararsi ai concorsi
Per affrontare con successo le selezioni è fondamentale una preparazione mirata. In genere è consigliabile:
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studiare in modo approfondito le materie giuridiche ed economiche richieste;
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esercitarsi con quiz a risposta multipla per familiarizzare con le prove scritte;
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curare anche le competenze informatiche e la conoscenza dell’inglese, sempre più richieste nei concorsi pubblici.
Un’occasione per diplomati e laureati
Il piano di assunzioni rappresenta una delle principali opportunità nel settore pubblico per il 2026. Con migliaia di ingressi previsti e nuove funzioni da sviluppare, l’Agenzia delle Entrate punta a rinnovare gli uffici e rendere più efficiente il sistema fiscale, offrendo allo stesso tempo nuove possibilità di lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione.