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CALCIO

La Serie A punta al Fantacalcio

La Lega valuta l’acquisto della maggioranza della società che gestisce il gioco

La Serie A punta al Fantacalcio

La Lega di Serie A starebbe valutando l’acquisizione del Fantacalcio, uno dei giochi più diffusi tra gli appassionati di calcio in Italia. L’operazione riguarderebbe la società che lo gestisce, Quadronica, una realtà con una ventina di dipendenti che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo ricavi e utenti.

Fondata nel 2008 e controllata da due imprenditori napoletani, l’azienda ha sviluppato negli anni una piattaforma completa: app per inserire le formazioni, sistema per le aste, voti in tempo reale e strumenti di gestione delle leghe, elementi che le hanno consentito di conquistare la larga maggioranza del mercato.

Un marchio sempre più forte

Anche il nome Fantacalcio è oggi un marchio registrato. La denominazione, in passato di proprietà di un gruppo editoriale, è stata acquistata da Quadronica nel 2017, dando il via a un’operazione di rebranding che ha rafforzato l’identità del prodotto.

La crescita economica è stata rilevante: nel 2015 il fatturato si aggirava attorno a 1,2 milioni di euro, mentre oggi supera i 9 milioni, con utili che sfiorano i 4 milioni. I ricavi derivano in gran parte dagli abbonamenti degli utenti — con formule premium a pagamento — e dalla pubblicità, inclusi sponsor virtuali sulle maglie delle fantasquadre e altre forme di visibilità digitale.

L’interesse della Lega Serie A

Negli ultimi mesi la Lega avrebbe manifestato l’interesse a entrare nel capitale della società, puntando a una quota di maggioranza attorno al 51%. La valutazione complessiva dell’azienda sarebbe vicina ai 40 milioni di euro, quasi il doppio rispetto alle stime circolate qualche anno fa.

Il motivo dell’interesse è legato soprattutto al bacino di utenti, che conta circa 6 milioni di iscritti, di cui diversi milioni giocano con regolarità. Per la Lega, il Fantacalcio rappresenta uno strumento capace di rafforzare il coinvolgimento dei tifosi e creare nuove opportunità commerciali.

Una strategia più ampia

L’operazione si inserirebbe in una strategia più ampia di sviluppo dei contenuti e dei servizi legati al campionato. In prospettiva, iniziative digitali e piattaforme proprietarie potrebbero diventare ancora più importanti, anche in vista delle scadenze dei contratti televisivi nei prossimi anni.

Per ora non risultano accordi definitivi, ma i rapporti tra la Lega e la società sono già consolidati attraverso partnership commerciali. L’eventuale acquisizione segnerebbe un ulteriore passo verso un modello in cui il calcio non è soltanto sport, ma anche intrattenimento digitale e servizi per una community sempre più ampia.

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