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CRONACA

La Haier-Cam conquista la Serie A

La telecamera indossata dall’arbitro potrebbe avere sempre più spazio nelle partite

La Haier-Cam conquista la Serie A

La Haier-Cam, la telecamera installata sull’arbitro e dotata anche di audio, è una delle principali innovazioni tecnologiche introdotte nella stagione di Serie A. Le immagini riprese in soggettiva vengono già utilizzate durante le trasmissioni televisive e, secondo i vertici della Lega, in futuro potrebbero trovare uno spazio ancora maggiore all’interno delle telecronache.

Presentata ufficialmente a Milano insieme alla partnership tra Haier e la Lega Calcio Serie A, la tecnologia permette allo spettatore di osservare alcune fasi di gioco direttamente dal punto di vista del direttore di gara, offrendo una prospettiva inedita su decisioni e dinamiche in campo.

Avvicinare il pubblico al gioco

Secondo Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, "la Haier-Cam è la vera novità tecnologica della stagione" e rappresenta uno strumento utile per rendere più comprensibili le scelte arbitrali e coinvolgere maggiormente il pubblico.

La ripresa in soggettiva ricorda quella dei videogiochi e per questo viene considerata particolarmente efficace per avvicinare le nuove generazioni al calcio, un obiettivo su cui il campionato sta lavorando da tempo attraverso statistiche in tempo reale, nuove grafiche e contenuti digitali.

Tecnologia e spettacolo

Negli ultimi anni la Serie A ha introdotto numerosi strumenti per rendere la visione più immersiva: dalle telecamere nei tunnel degli spogliatoi alle statistiche avanzate sui movimenti dei giocatori, fino alle iniziative digitali legate al match, come contenuti esclusivi e aste online di oggetti di gara.

In questo contesto la Haier-Cam rappresenta un ulteriore passo verso un calcio sempre più spettacolare e interattivo, in cui lo spettatore non si limita a guardare la partita ma può percepire il clima e le decisioni direttamente dal campo.

Una partnership oltre la sponsorizzazione

Per Haier, il progetto non è soltanto un’operazione di visibilità, ma parte di una strategia legata all’innovazione e alla vicinanza al pubblico. "Innovare significa ascoltare e avvicinarsi alle persone", ha spiegato Emiliano Garofalo, responsabile del gruppo in Italia.

Anche ex calciatori presenti alla presentazione hanno espresso apprezzamento per la novità. Secondo Ciro Ferrara, "è un modo inedito e interessante per far sentire gli spettatori più vicini al gioco".

Un esperimento destinato a crescere

L’esperienza italiana ha già attirato l’attenzione di altre leghe, interessate a capire come integrare strumenti simili nelle proprie competizioni. Se i test continueranno a dare risultati positivi, la telecamera sull’arbitro potrebbe diventare una presenza stabile e sempre più centrale nelle trasmissioni sportive, segnando un’ulteriore evoluzione nel modo di raccontare il calcio.

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