Cerca

TECNOLOGIA

San Faustino, i numeri dei single online

Un italiano su quattro usa app di dating, tra i giovani cresce la stanchezza per lo swipe

San Faustino, i numeri dei single online

Il 15 febbraio, giorno di San Faustino, è tradizionalmente dedicato ai single. E proprio in questa occasione emergono alcuni dati sul modo in cui gli italiani cercano relazioni oggi, sempre più spesso online ma con segnali di cambiamento soprattutto tra i più giovani.

Quanti italiani usano le app di incontri
Secondo ricerche recenti, circa il 24% degli italiani utilizza abitualmente app di dating, trascorrendovi in media quasi sei ore alla settimana.
Tra gli utenti:

  • il 30% dichiara di cercare incontri casuali;

  • circa il 24% punta invece a una relazione stabile e duratura.

Le app restano quindi uno strumento diffuso, soprattutto tra i Millennials, che continuano a usarle con maggiore frequenza.

La Gen Z si allontana dalle app
Il quadro cambia però osservando le abitudini della Generazione Z. Sempre più giovani dichiarano di sentirsi stanchi del modello basato su swipe rapidi e giudizi immediati, percepito come poco autentico.
Le indagini mostrano che:

  • quasi 9 giovani su 10 non hanno mai utilizzato app di incontri;

  • solo il 3% delle persone attualmente in coppia afferma di aver conosciuto il partner in questo modo;

  • circa 4 su 10 dicono di aver incontrato il proprio partner a scuola o all’università.

Si tratta di un segnale di ritorno a forme di conoscenza più dirette e meno mediate dallo schermo.

Tempo investito e risultati
L’uso delle app richiede comunque molto tempo. In Italia i single della Gen Z trascorrono circa 123 ore all’anno sulle piattaforme di dating, l’equivalente di oltre cinque giorni interi, spesso con risultati giudicati poco soddisfacenti.

Tra le principali criticità segnalate:

  • il 72% mette in dubbio l’autenticità dei profili;

  • il 62% dice di avere difficoltà a trovare persone con valori simili.

Questa sensazione di frustrazione è stata definita “fatica da swipe”, una forma di saturazione emotiva legata allo scorrimento continuo dei profili e alla scarsa qualità delle connessioni create.

Nel complesso, le app di dating restano uno strumento importante per conoscere persone, ma i dati indicano che il loro ruolo sta cambiando, soprattutto tra le generazioni più giovani, che sembrano preferire relazioni nate in contesti reali piuttosto che digitali.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400