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GIARDINAGGIO

Potatura delle rose

Quando e come farla per una fioritura perfetta

Potatura delle rose

La potatura delle rose è un’operazione fondamentale per mantenere le piante sane e ottenere una fioritura ricca e regolare. Intervenire nel periodo giusto e con la tecnica corretta permette di migliorare la crescita, favorire l’aerazione del cespuglio e ridurre il rischio di malattie.

Il momento migliore per potare le rose è generalmente il mese di febbraio, prima che le gemme inizino a svilupparsi. È consigliabile scegliere giornate fredde ma con temperature sopra lo zero e lavorare in condizioni di tempo asciutto, evitando periodi in cui sono previste piogge nelle ore successive. L’umidità può infatti favorire la comparsa di funghi sui tagli appena effettuati.

Prima di iniziare è importante utilizzare forbici da potatura ben affilate e sterilizzate, ad esempio con alcool denaturato, così da evitare la trasmissione di malattie da un ramo all’altro. I tagli devono essere obliqui e realizzati poco sopra una gemma rivolta verso l’esterno, in modo da guidare la crescita della pianta verso una forma equilibrata e ben arieggiata.

Durante la potatura è necessario eliminare rami secchi, danneggiati o deboli, oltre ai fiori appassiti e ai rami che crescono verso l’interno del cespuglio. Questo tipo di pulizia aiuta la pianta a concentrare le energie sui nuovi germogli e a produrre fiori più sani.

Non tutte le rose richiedono lo stesso intervento. I rosai ibridi di Tea vanno potati in modo più deciso, riducendo i rami dell’anno precedente di circa un terzo e lasciando poche gemme dalla base per favorire fiori grandi e vigorosi. I rosai Floribunda o a cespuglio, invece, richiedono tagli più leggeri, accorciando i rami di circa un quarto e mantenendo almeno quattro gemme. Periodicamente è utile rimuovere qualche ramo vecchio al centro della pianta per evitare una crescita troppo fitta.

Alcune varietà, come le rose rampicanti, le antiche e le botaniche, non devono essere potate in modo drastico. In questi casi è preferibile limitarsi a interventi leggeri, accorciando i rami solo quando necessario e mantenendo la naturale forma della pianta.

La potatura, oltre a migliorare l’estetica del giardino, serve a rinvigorire la pianta, proteggere dalle malattie e stimolare la crescita primaverile. Osservare bene la struttura del cespuglio prima di tagliare e rispettarne la forma naturale è sempre la scelta migliore.

Tra le tecniche più utilizzate ci sono lo spuntare, che elimina le estremità troppo lunghe o secche, il cimare, utile per ridurre l’eccesso di fogliame e migliorare l’aerazione, e lo sbocciolare, cioè la rimozione dei fiori appassiti per favorire nuovi boccioli.

Con pochi accorgimenti e una potatura eseguita con attenzione, le rose potranno crescere più forti e regalare una fioritura abbondante e duratura per tutta la stagione.

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