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CRONACA

Famiglia del bosco, affitto pagato fino alla maggiore età dei figli

Un benefattore anonimo finanzia la casa mentre prosegue la vicenda giudiziaria

Famiglia del bosco, affitto pagato fino alla maggiore età dei figli

Nuovo capitolo nella vicenda della cosiddetta famiglia del bosco di Palmoli. Un benefattore anonimo si è offerto di coprire l’affitto dell’abitazione per un lungo periodo, garantendo un sostegno economico mentre proseguono gli accertamenti del tribunale sulla situazione familiare.

Secondo quanto emerso, il contributo arriverebbe tramite la Fondazione Pia Miramar ETS. A sostenere l’iniziativa sarebbe un architetto di Trieste che ha scelto di restare anonimo, disposto a finanziare l’alloggio della famiglia.

Affitto garantito fino alla maggiore età dei bambini

La proposta prevede due possibili scenari: coprire l’affitto dell’abitazione fino alla fine dell’anno oppure garantire il pagamento fino al compimento dei 18 anni dei tre figli della coppia.

L’alloggio interessato è la cosiddetta “Casetta di nonna Gemma”, struttura gestita da Armando Carusi e dalla figlia Leonora. La soluzione abitativa era stata richiesta per consentire al padre dei bambini di restare nella zona mentre si attende l’esito delle procedure giudiziarie.

Il sostegno economico arriva dopo la scadenza del precedente contratto di locazione, avvenuta alla fine di febbraio, e mentre alcuni familiari arrivati dall’Australia stanno fornendo supporto alla coppia durante la fase più delicata della vicenda.

Il procedimento davanti al tribunale

La situazione resta comunque legata alle decisioni del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che sta valutando la sospensione della responsabilità genitoriale decisa nei mesi scorsi.

I tre bambini della famiglia – una bambina di otto anni e due gemelli di sei – si trovano attualmente in una struttura protetta a Vasto. Nei prossimi giorni sono previste ulteriori valutazioni tecniche sui minori e sui genitori. Al termine delle verifiche il consulente incaricato dovrà depositare una relazione entro sessanta giorni.

Una vicenda tra solidarietà e decisioni dei giudici

La storia della famiglia ha suscitato attenzione anche all’estero, in particolare in Australia, Paese d’origine dei genitori. Nel frattempo continuano a emergere iniziative di solidarietà privata, come quella che garantirebbe la copertura dell’affitto.

Il futuro della famiglia resta però legato alle decisioni del tribunale, che dovrà stabilire se e in quali condizioni potrà avvenire un eventuale ricongiungimento familiare.

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