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CRONACA

Nordio in elicottero per il referendum, polemica sui costi

Atterraggio su un campo da calcio provoca danni alla superficie sintetica

Nordio in elicottero per il referendum, polemica sui costi

Dal profilo Facebook di Carlo Nordio

Il tour istituzionale del ministro della Giustizia Carlo Nordio in vista del referendum ha sollevato polemiche per l’utilizzo di un elicottero di Stato e per i danni provocati durante uno degli atterraggi.

Secondo quanto riportato da alcune ricostruzioni giornalistiche, il ministro avrebbe utilizzato un elicottero AgustaWestland della Guardia di Finanza per spostarsi tra Bari, Taranto e Potenza.

Il volo avrebbe comportato circa 4 mila euro di costi di carburante, con l’obiettivo di ridurre i tempi di spostamento di circa un’ora rispetto al viaggio su strada.

Atterraggio su un campo da calcio

Durante la tappa lucana, l’elicottero è atterrato su un campo da calcio della città di Potenza, provocando danni alla superficie in erba sintetica.

Secondo le ricostruzioni, il forte spostamento d’aria generato dalle pale del velivolo avrebbe sollevato parte del manto artificiale, costringendo il pilota a riprendere quota per alcuni minuti.

Per permettere l’atterraggio in sicurezza è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno contribuito a stabilizzare la superficie prima che il velivolo tornasse a terra.

L’episodio ha portato alla sospensione temporanea degli allenamenti delle squadre giovanili che utilizzano l’impianto sportivo.

Incontro istituzionale in Basilicata

Durante la visita in Basilicata, il ministro ha partecipato anche a incontri istituzionali con il presidente della Regione Vito Bardi e con il presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Vito Pace.

L’iniziativa rientrava nel giro di appuntamenti politici e istituzionali organizzati in diverse città del Sud Italia.

Interrogazione parlamentare

La vicenda ha suscitato critiche politiche. Il deputato del Partito Democratico, Enzo Amendola, ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiarire le circostanze dell’atterraggio.

La richiesta riguarda in particolare le autorizzazioni concesse per l’utilizzo dell’impianto sportivo e il rispetto delle norme previste per l’atterraggio di velivoli in aree urbane.

Nel frattempo i danni al campo da calcio sono ancora in fase di valutazione, mentre resta aperto il dibattito sull’opportunità dell’utilizzo di mezzi di Stato per spostamenti legati ad attività politiche.

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