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CRONACA

Agente russo smascherato per colpa di Google Traduttore

Un errore tecnologico ha permesso all’FBI di leggere i piani di un presunto omicidio

Agente russo smascherato per colpa di Google Traduttore

Un agente dei servizi segreti russi è stato scoperto dopo aver utilizzato Google Traduttore per comunicare con un sicario straniero durante la pianificazione di un omicidio.

Secondo ricostruzioni giornalistiche internazionali, il caso riguarda Denis Alimov, ufficiale legato all’unità speciale Centro 795 del Gru, creata nel 2022 per operazioni clandestine come rapimenti e attentati.

Durante la preparazione di un attacco contro i familiari di un leader ceceno in esilio, l’agente russo avrebbe reclutato un sicario serbo-croato residente negli Stati Uniti. Non conoscendo la stessa lingua, i due si sarebbero scambiati istruzioni usando Google Traduttore all’interno di app di messaggistica criptata.

Questo passaggio avrebbe però creato una falla: le traduzioni venivano elaborate dai server di Google negli Stati Uniti, permettendo alle autorità americane di accedere ai dati con un mandato giudiziario.

In questo modo l’FBI sarebbe riuscita a leggere in tempo reale i messaggi tradotti, ricostruendo dettagli del piano, tra cui armi utilizzate e compensi promessi per l’operazione.

Alimov è stato arrestato il 24 febbraio all’aeroporto di Bogotà, in Colombia, su mandato internazionale. Ora è in attesa di estradizione negli Stati Uniti, dove rischia una pesante condanna.

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