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CRONACA

Auto elettriche e Ztl: regole sempre più diverse

Tra nuove tariffe e stop alle agevolazioni nelle città italiane

Auto elettriche e Ztl: regole sempre più diverse

Con l’aumento delle auto elettriche e ibride in circolazione, molte città italiane stanno rivedendo le regole di accesso alle Ztl, introducendo limitazioni e costi che fino a pochi anni fa non esistevano. Il risultato è un quadro sempre più variegato, in cui incentivi e restrizioni cambiano da città a città.

Le politiche puntano a ridurre l’inquinamento, ma anche a contenere il traffico urbano, sempre più influenzato dalla crescita dei veicoli a basse emissioni.

Milano: incentivi confermati ma con eccezioni

Milano resta una delle città più favorevoli alle auto elettriche. I veicoli full electric possono accedere liberamente ad Area B e Area C (previa registrazione) e godono di parcheggi gratuiti su strisce blu e gialle.

Tuttavia, alcune zone centrali, come la Ztl del Quadrilatero della Moda, prevedono restrizioni anche per le elettriche. In caso di accesso non autorizzato sono previste sanzioni.

Roma: stop alla gratuità

Roma cambia rotta e introduce una novità significativa: dal 1° luglio, anche le auto elettriche dovranno pagare per entrare nella Ztl.

Il nuovo pass annuale avrà un costo di circa 1.000 euro, ridotto rispetto a quello previsto per i veicoli tradizionali. Restano esenti solo alcune categorie, come residenti e persone con particolari requisiti.

La decisione è legata all’aumento delle auto elettriche e al numero crescente di permessi, che incide sulla gestione del traffico.

Napoli: linea più favorevole

Napoli mantiene un approccio più agevolato, confermando anche per il 2026 le facilitazioni per elettriche e ibride.

L’accesso alle Ztl è consentito con un contributo annuale contenuto, pari a circa 30 euro, mentre la sosta resta agevolata solo per un numero limitato di utenti e in base al reddito.

Torino: accesso a pagamento

A Torino le regole prevedono un permesso per elettriche e ibride con emissioni contenute, valido per due anni.

Il costo complessivo è di circa 100 euro, senza però includere benefici sulla sosta, che resta a pagamento.

Bologna: stretta sulle ibride

Bologna introduce una delle misure più restrittive: le auto ibride dei non residenti non possono più accedere alla Ztl.

I residenti mantengono l’accesso, ma con meno agevolazioni. Diversa la situazione per le elettriche, che continuano a entrare liberamente e a usufruire della sosta gratuita.

Un sistema sempre più complesso

Il panorama italiano mostra una tendenza chiara: le auto elettriche restano incentivate, ma con benefici sempre più ridotti e regolamentati.

Le amministrazioni cercano un equilibrio tra:

  • riduzione dell’inquinamento

  • gestione del traffico urbano

  • sostenibilità dei centri storici

Per chi si muove tra diverse città, diventa quindi fondamentale informarsi sulle regole locali, sempre più differenziate e in continua evoluzione.

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