VOCE
ECONOMIA
22.03.2026 - 06:15
In Italia tre consumatori su quattro riescono a pagare regolarmente le bollette, ma tra i più giovani emergono segnali di difficoltà crescente. È quanto evidenzia un’indagine europea sui comportamenti di pagamento e sul benessere finanziario.
Il dato generale si mantiene vicino alla media europea, ma nasconde differenze significative tra le fasce di età.
I giovani più esposti economicamente
Tra i membri della Generazione Z, la quota di chi riesce a pagare puntualmente scende al 55%, segnalando una maggiore fragilità finanziaria.
Le difficoltà sono legate a diversi fattori:
redditi mediamente più bassi
ingresso tardivo e discontinuo nel mondo del lavoro
aumento del costo della vita
A questo si aggiunge l’influenza dei social media, che contribuiscono a creare aspettative di consumo elevate, talvolta difficili da sostenere. Una parte dei giovani dichiara di aver contratto debiti anche per adeguarsi a modelli di vita visti online.
Risparmi e preoccupazioni
Nel complesso, il 64% degli italiani riesce a mettere da parte risparmi per eventuali emergenze. Tuttavia, resta diffusa l’incertezza: circa due terzi della popolazione si dichiara preoccupata di fronte a spese importanti.
Il quadro descrive una situazione in cui, nonostante una buona gestione delle spese quotidiane, permane una certa vulnerabilità economica.
Il ruolo dell’educazione finanziaria
Uno degli elementi critici riguarda la formazione. Solo una minoranza degli italiani ritiene di aver ricevuto una adeguata educazione finanziaria durante il percorso scolastico.
Tra i più giovani, la percezione di una preparazione insufficiente è ancora più diffusa. Questo aspetto incide sulla capacità di gestire risorse, risparmio e debito nel lungo periodo.
Imprese sotto pressione per i costi energetici
Le difficoltà non riguardano solo le famiglie. Anche le imprese devono fare i conti con l’aumento dei costi energetici, influenzati dalle tensioni internazionali.
Negli ultimi mesi si è registrato un incremento significativo dei prezzi di elettricità e gas, con un impatto diretto sui bilanci aziendali. In alcuni settori, la spesa energetica annua è destinata a crescere sensibilmente, incidendo sulla sostenibilità delle attività.
Un equilibrio fragile
Il quadro complessivo mostra un Paese in cui la maggior parte dei cittadini mantiene un comportamento responsabile nei pagamenti, ma con fragilità evidenti, soprattutto tra i più giovani.
Tra aumento dei costi, incertezza economica e carenze formative, il tema della gestione finanziaria diventa sempre più centrale per il futuro delle famiglie e del sistema economico.
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