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Processionaria, rischio crescente per i cani

Avvistamenti anticipati e pericoli gravi, come difendersi

Processionaria, rischio crescente per i cani

Con l’aumento delle temperature legato ai cambiamenti climatici, la presenza della processionaria del pino si fa sempre più precoce e diffusa. Non è più solo un problema primaverile: i primi avvistamenti avvengono già a febbraio, aumentando i rischi per gli animali domestici, in particolare i cani.

Come riconoscerla e dove si trova

La processionaria allo stadio larvale è un bruco lungo pochi centimetri, facilmente riconoscibile perché si muove in fila indiana, formando una vera e propria “processione”.

Si trova soprattutto su:

  • pini
  • querce
  • larici
  • cedri
  • betulle e faggi

Sugli alberi è possibile individuare i nidi, simili a bozzoli bianchi tra i rami. Quando scendono a terra, i bruchi diventano particolarmente pericolosi.

Perché è pericolosa

Il rischio è legato ai peli urticanti che ricoprono il corpo della larva. Questi peli possono disperdersi anche nell’aria e, a contatto con pelle o mucose, provocano reazioni molto gravi.

Nei cani i sintomi possono includere:

  • gonfiore della lingua e della bocca
  • salivazione eccessiva
  • vomito e difficoltà respiratorie
  • nei casi più gravi, necrosi dei tessuti o shock anafilattico

Anche un semplice contatto può avere conseguenze serie e richiede intervento immediato.

Come proteggere il cane durante le passeggiate

Per ridurre i rischi è importante adottare alcune precauzioni:

  • tenere il cane al guinzaglio corto nelle aree a rischio
  • evitare zone con alberi infestati o presenza di nidi
  • prestare attenzione ai tronchi, dove i bruchi possono trovarsi
  • valutare l’uso della museruola, utile contro l’ingestione ma non contro i peli dispersi

In caso di avvistamento, è consigliabile allontanarsi subito e segnalare la presenza alle autorità locali.

Cosa fare in caso di contatto

La rapidità è fondamentale. Se si sospetta un contatto:

  • allontanare immediatamente il cane dalla zona
  • proteggersi con guanti
  • sciacquare la parte colpita con abbondante acqua (anche con bicarbonato)
  • evitare di far ingerire acqua o provocare il vomito
  • contattare subito un veterinario

Un intervento tempestivo può fare la differenza nel limitare danni anche gravi.

Un fenomeno in aumento

L’anticipo della presenza della processionaria è un segnale diretto degli effetti del clima che cambia. Per i proprietari di animali diventa quindi essenziale aumentare l’attenzione già nei primi mesi dell’anno, adattando abitudini e percorsi quotidiani per garantire la sicurezza dei propri cani.

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