you reporter

Ammazza il suo cane usandolo come bersaglio per il tiro a segno

Un crudeltà inaudita

73151
Ha ucciso il proprio cane utilizzandolo come bersaglio per un crudele "tiro a segno".

Si è aggravata la posizione di un 58enne dipendente del Consorzio della Bonifica Burana (a Bondeno, nel ferrarese, subito al di là del Po) che ha freddato a colpi di fucile il proprio cane.

Su di lui oltre al reato di uccisione di animali in concorso pende infatti anche l'accusa di danneggiamento aggravato ed esplosioni pericolose. Le ultime due denunce gli sono state consegnate dai carabinieri al termine delle indagini nel corso delle quali sono stati raccolti “gravi indizi di colpevolezza”. In particolare l'uomo viene accusato di avere utilizzato “l’area consorziale dell’impianto idrovoro come poligono di tiro” per un insano divertimento di "tiro al bersaglio". Dove il bersaglio però era il suo cane.

Indagato anche un suo collega di 47enne, accusato di avere a sua volta sparato contro il cane con una pistola.


L’episodio risale al 2 gennaio ma i militari, vista la brutalità del gesto, non hanno smesso di indagare. Fino alle due nuove denunce. Numerose anche le proteste degli ambientalisti che hanno anche presidiato l’ingresso del Consorzio per chiedere il licenziamento dei due dipendenti (che al momento risultano solo trasferiti).

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl