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Rubano le chiavi dal vicino e svaligiano il laboratorio

Ficarolo

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Ennesimo furto

04/08/2017 - 11:30

Un doppio furto con diversi punti di domanda, quella avvenuto nella giornata di domenica 30 luglio in due abitazioni confinanti, situate in via Eridania, 160 a Ficarolo.



In una della due case ci abitano i coniugi Poltronieri, mentre l’altra è di proprietà di Roberto Lanzoni che, risiedendo in un’altra casa, nell’edificio di famiglia di via Eridania ci ha ricavato il suo laboratorio personale dedicato agli hobby di lavorazione del legno e del ferro, attrezzandolo con moltissimi macchinari e attrezzatura varia.



Domenica mattina, Giulio Poltronieri e la moglie sono andati a fare una scampagnata con alcuni amici, con l’intenzione di rimanere fuori a pranzo ma verso le 10 hanno ricevuto la telefonata del vicino che li avvertiva che qualcuno si era probabilmente introdotto nel loro appartamento perché aveva notato una panchina in mezzo alla strada, probabilmente posizionata dai malviventi per coprirsi la fuga in una seconda strada e la porta esterna era forzata, anche se quella interna era regolarmente chiusa.



Poltronieri al suo rientro si è accorto che qualcuno si era introdotto nella sua casa e si era allontanato con un bottino poco convincente: un servizio di tazzine, una piccola forbice e un coltello lasciato sul tavolo la mattina dopo aver sbucciato una mela. Poltronieri, in pensione da alcuni anni, ha comunque presentato denuncia ai Carabinieri della stazione di Ficarolo. Ma la cosa strana è accaduta martedì 1 agosto mattina, quando la moglie di Lanzoni è andata nella casa dove il marito teneva i suoi attrezzi, nonostante la porta e la tenda esterna fossero intatti e posizionati come sempre, all’interno era stato rubato praticamente tutto.



I ladri entrati nell’abitazione del vicino, dopo aver rubato le tazzine e le altre cianfrusaglie, avevano preso le chiavi dell’appartamento di fianco e dopo averlo vuotato, le avevano riappese al loro posto. Poltronieri e Lanzoni, amici da sempre, custodivano nelle rispettive case, le reciproche chiavi in caso di emergenza o necessità e probabilmente qualcuno ne era a conoscenza. Sicuramente i malfattori erano a conoscenza non solo delle abitudini delle due famiglie di pensionati, ma anche del fatto che nell’abitazione di Poltronieri si trovavano le chiavi di casa di Lanzoni dove sono stati rubati seghe elettriche per ferro e legno, tre trapani, un trapano a colonna, tre levigatori da legno, un trapano a percussione, una pialla elettrica e altra attrezzatura e minuteria. Sulla vicenda stanno indagando i militari dell’Arma di Ficarolo, dove sono state presentate le denunce.



Il servizio in edicola nella Voce di venerdì 4 agosto

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