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Orrore nel centro d’accoglienza

Non lontano da Gaiba

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Un nigeriano di 31 anni ha ridotto in fin di vita un connazionale di 19 anni a Porporana (Ferrara). Nella frazione al di là del Po di fronte a Gaiba il grave fatto di violenza. Arrestato l’aggressore.
Capodanno di sangue e tentato omicidio in una struttura di accoglienza a Porporana, sulle rive del Po, dalla parte opposta a Gaiba nel Ferrarese.

Uno straniero ospite di un centro di accoglienza ha colpito con tre coltellate alla schiena un altro immigrato riducendolo in gravi condizioni e in pericolo di vita.




E’ successo la notte di Capodanno nell’agriturismo “La Spagnolina” di via Saccona 33. L’aggressore, un 31enne connazionale della vittima, è stato arrestato per il reato di tentato omicidio e condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.




Una notte di Capodanno di sangue nella piccola frazione del Ferrarese, dove attorno alle 23.30 di ieri si è consumato l’episodio di violenza nella struttura che accoglie alcuni rifugiati.



A quell’ora fra i due ospiti, entrambi di nazionalità nigeriana, è scoppiata una lite che si è protratta fino a quando il 31enne ha afferrato un coltello da cucina, con il quale ha sferrato tre fendenti alla schiena del connazionale 19enne, procurandogli lesioni a entrambi i polmoni e al costato.



I sanitari del 118 hanno trasportato il 19enne all’ospedale più vicino in gravissime condizioni, mentre l’aggressore è stato arrestato dalla polizia di stato accorsa sul posto.



Il servizio completo domani, 2 gennaio, sulla Voce di Rovigo
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