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Polesella

Rivive la Polesella di inizio ’900

E il sindaco Raito conferisce allo scrittore il titolo di ambasciatore del paese nel mondo

Rivive la Polesella di inizio ’900

Una domenica mattina di raffinata cultura a Polesella, dove, nella splendida Villa Morosini, è stato presentato il libro dell’ingegnere friulano Giandomenico Mantovani intitolato “Giovanni Mantovani, ragazzino del 900”. Potrebbe sembrare una presentazione come tante, ma di certo, in questo caso, si è trattato di un vero e proprio evento di recupero di memorie che, nel paese rivierasco, verrà ricordato a lungo. A fare gli onori di casa è stato il proprietario della villa Luciano Zerbinati, che ha voluto presentare la storia dell’edificio e il legame con la famiglia Mantovani che acquisì l’edificio a fine ottocento.

Si è passati poi alla lettura di alcuni brani del libro da parte della voce narrante di Daniele Cobianchi, con i commenti del sindaco Leonardo Raito.

Le lettura, che raccontavano dell’esperienza giovanile in villa di Giovanni, nonno dell’ingegner Giandomenico, ripresentavano personaggi e storie della Polesella novecentesca: il ponte in chiatte, l’agricoltura, le famiglie del tempo, la ferrovia e poi ancora vicende della tragica guerra 1915-18, con la presenza della batteria contraerea di mitragliatrici, il passaggio dei bombardieri austriaci, e dei dirigibili italiani di stanza a Ferrara e poi ancora la tragica ritirata di Caporetto, la paura, i profughi, la fuga di tante persone inermi che scappavano di fronte all’incedere degli austro-tedeschi.

Il presidente di Polesella Cultura e territorio, l’associazione che ha collaborato nell’organizzare l’iniziativa, ha invece tracciato alcuni passaggi della presenza dei Mantovani sul territorio e nella villa, con il supporto di documenti interessanti che hanno appassionato il pubblico, così come emozionante è stato l’intervento dell’autore, che non ha mancato di apprezzare l’interesse dei polesellani per il suo libro che non aveva la pretesa di diventare un classico della letteratura, ma di fissare ricordi e memorie dell’amato nonno.

Raito, a nome dell’amministrazione, e con l’apporto dell’ingegner Zerbinati, ha voluto conferire a Giandomenico Mantovani il titolo onorifico di ambasciatore della cultura di Polesella nel mondo, ringraziando di cuore il lavoro svolto e la presenza sua e della sua famiglia all’incontro organizzato. La giornata si è conclusa con un apprezzamento generale dei presenti e con la certezza di aver riconquistato un pezzo della storia del paese, restituendolo a pieno al suo valore.

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