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Arquà Polesine

Il comune acquista la corte "il Vaticano"

Appena ottenuto il via libera della sovrintendenza, partiranno i lavori di pulizia dell’area.

Il comune acquista la corte "il Vaticano"

La “corte il Vaticano” è uno degli edifici più noti di Arquà Polesine tanto che il Fai (Fondo Ambiente Italiano) lo ha inserito nella mappa dei luoghidelcuore.it. Ma per i residenti, lo stabile che si affaccia sulla principale piazza Goltara, sede del mercato settimanale, è semplicemente uno stabile malridotto da decenni e con attuali condizioni strutturali ed igieniche precarie. Tale incuria si è aggravata dal 2015 con il fallimento della ditta privata proprietaria. Il bene è quindi andato in ripetute aste, tutte andate deserte in quanto bene con vincoli architettonici che lo rendevano non appetibile per investitori privati. Dopo numerosi ribassi, all’ultima asta utile (fine 2018) e quindi in presenza delle migliori condizioni economiche, il Comune di Arquà Polesine guidato dal sindaco Turolla ha deciso di acquistare dal fallimento il bene e l’area circostante per un esborso inferiore ai 20 mila euro. Ciò per poter avviare i colloqui con la Sopraintendenza delle belle arti e, a tutela dei residenti, l’iter per i primi lavori di pulizia e sistemazione.

L’amministrazione comunale è intervenuta per l’acquisto in quanto è palese che il “vaticano” rappresentasse un problema per i residenti in primis di decoro e sanitario: solo da proprietari sarebbe stato possibile agire. Visti i vincoli architettonici esistenti e non rimovibili nessuna alternativa privata sarebbe stata interessabile come hanno testimoniato le numerose aste andate deserte. Si ricorda inoltre che l’area acquistata non è solo relativa all’immobile "vaticano" ma contempla anche gli ultimi parcheggi della piazza Goltara, l’area di accesso che dalla piazza si affaccia su via Cavour oltre che l’accesso secondario di servizio alle scuole elementari, passaggi cui è fondamentale siano tornati di presidio pubblico.

Quanto al futuro della “corte vaticano” a brevissimo, non appena ricevuto il via libera ufficiale dalla sovrintendenza, l’amministrazione comunale si attiverà con i primi lavori pulizia dell’area.  Per i progetti a medio termine vi sono, ora che l’area è di proprietà comunale, la valutazione dello spostamento dell’uscita degli studenti delle vicine scuole da piazza Goltara al fine di migliorare la viabilità in Via Garibaldi nell’orario di uscita degli alunni. A più ampio respiro la progettualità su un recupero completo dell’immobile sia attraverso la ricerca di contributi specifici che con destinazioni d’uso che possano coinvolgere il privato come ad esempio un centro diurno per la terza età. 

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