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POLESELLA

Imu spostata, videosorveglianza e ciclopedonale, un ok condiviso

Spostamento dell’acconto e progetto approvati all’unanimità da maggioranza e minoranza

Imu spostata, videosorveglianza e ciclopedonale, un ok condiviso

Spostamento dell’acconto e progetto approvati all’unanimità da maggioranza e minoranza

Acconto Imu rinviato a settembre e approvazione del progetto per i percorsi ciclopedonali: due decisioni importanti avvenute in collaborazione tra maggioranza e minoranza. Ma non c’è stato solo questo nel primo consiglio comunale di Polesella dopo il periodo di lockdown alla presenza di tutti i consiglieri, lunedì scorso alle 21. Anzitutto, il consesso ha votato all’unanimità, con maggioranza e minoranza, il differimento del termine per il versamento della prima rata relativa all’Imu 2020 di competenza comunale spostato al 30 settembre. Un provvedimento auspicato da tutto il consiglio per andare incontro alle esigenze dei cittadini e dalle imprese che sono state colpite dall’emergenza Covid 19. Il consiglio poi, ha approvato sempre all’unanimità, il regolamento per la disciplina della videosorveglianza nel territorio dei dieci Comuni della polizia locale associata (di cui Polesella è capofila) con il testo integrato con le modifiche apportate dal regolamento Ue 679 del 2016.

Approvato inoltre, ancora all’unanimità, il progetto di “valorizzazione dei percorsi ciclo pedonali già esistenti nella Provincia di Rovigo”, con lo schema di convenzione tra la Provincia di Rovigo-comuni, che vedrà realizzare, a Polesella, opere per 80mila euro. Il consiglio ha poi approvato la convenzione tra il Comune di Polesella e l’Università Popolare per l’educazione permanente per il periodo primo gennaio 2020 e il 31 dicembre 2022 eleggendo poi, come rappresentanti comunali nel consiglio direttivo dell’Università popolare stessa Consuelo Pavani per la maggioranza e Lorena Rossin per la minoranza. Si è passati poi alla discussione della mozione presentata dal gruppo consigliare “Polesella Viva” avente per oggetto “interventi urgenti per emergenza sanitaria da Covid-19”.

Il sindaco ha voluto presentare i vari interventi gestiti nell’ambito dell’emergenza e discutere, punto per punto, la mozione che ha considerato come stimolo propositivo per interventi che aiutino il paese. Il capogruppo di minoranza Emanuele Ferrarese ha dichiarato soddisfazione per il recepimento delle proposte che auspica saranno poi oggetto di una serie di provvedimenti concreti.

Si è poi discussa e approvata unanimemente la mozione presentata dal gruppo consigliare “Polesella Domani” avente per oggetto “Ripartiamo dopo il Coronavirus”, in cui si impegna la giunta a una serie di provvedimenti di natura economica e normativa; infine, la vicesindaco Consuelo Pavani ha risposto all’interrogazione depositata dai consiglieri comunali del gruppo consigliare “Polesella Viva” in merito al funzionamento del Punto sanità, proponendo una collaborazione nell’interesse della buona operatività della struttura e dei servizi.

La seduta ha visto uno spirito costruttivo da parte dei due gruppi consiliari che sostanzialmente, al termine di discussioni franche, hanno concordato alcune analisi e soluzioni per dare un contributo fattivo alla ripartenza del paese dopo l’emergenza.

Interpellato dalla “Voce” sul tema della fusione, il sindaco Leonardo Raito ha spiegato: “Al momento non ci penso, dopo che non è andata in porto quella con Frassinelle. Ma non vedo altre prospettive di fusione. Anche governo e regione non spingono più molto su fusioni e forme associate perchè comprendono che i cittadini faticano a rinunciare all’autonomia locale. E anche nel ferrarese sono saltate alcune fusioni”.

Infine, va detto che torna a luglio il mercatino del collezionismo e dell’antiquariato a Polesella. Si tratta di una tradizione che dura da oltre vent’anni e si tiene ogni terza domenica del mese. E’ organizzata e gestita dall’associazione locale “Soffitte in piazza”, presieduta da Sergio Turri. E’ una manifestazione di carattere comunale importante perchè porta a Polesella ben 160 espositori. Da marzo a giugno il mercatino era stato sospeso a causa dell’emergenza Covid 19, ma dopo l’incontro dell’associazione con il Comune, si è deciso di ripartire.

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