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VILLADOSE

Inizia l’era Barison: “Grazie a voi”

Sincera emozione per il primo cittadino premiato dalle elezioni a primo consiglio comunale

Inizia l’era Barison: “Grazie a voi”

Complice, forse, l’emergenza Covid c’era meno pubblico di quanto ci si potesse aspettare, a Villadose, per il primo consiglio comunale dell’era Barison. All’ordine del giorno anche l’atteso giuramento del sindaco, che Barison ha accompagnato con un articolato discorso che tradiva nel tono, seppure poderoso, un velo di emozione: “E’ con immenso piacere che assumo questo incarico e con puri sentimenti di gratitudine a Villadose per avermi prima adottato e poi avermi fatto innamorare di tutto ciò che ne fa parte: delle sue solide tradizioni, delle sue profondo radici cristiane, della bontà degli animi delle persone che la costituiscono. Grazie per avermi indicato come primo cittadino”.

C’è stato spazio per le rassicurazioni rivolte ai cittadini e al consiglio; “Avete la garanzia - ha sottolineato Barison - che il mio operato sarà a favore della collettività tutta, con un occhio di riguardo a chi ha più bisogno, nel segno della continuità dell’amministrazione Alessio a cui rivolgo un ringraziamento. Vogliamo fare nostre le caratteristiche di umiltà, intesa come capacità di stare accanto alle persone, sapersi calare nelle situazioni con atteggiamento sobrio e sicuro e con la forza della condivisione. Umiltà che aiuti a promuovere il bene comune, di tutti questi aspetti quali l’aria, l’acqua, la terra, la cultura, il lavoro e lo sviluppo, beni comuni individuali e collettivi, che vanno difesi e tutelati a favore di tutti”.

“L’umiltà - ha proseguito il neosindaco, proseguendo nell’illustrazione di quelli che saranno i cardini della sua amministrazione - sarà accompagnata dall’entusiasmo per creare i contorni di una strategia per il futuro di Villadose. Abbiamo l’obbligo di tramettere, come promesso, la serenità ai cittadini”.

Un discorso è stato fatto anche dal capogruppo della lista “Per Villadose”, Lucia Pozzato, uscita sconfitta dalle consultazioni amministrative, ma presente in consiglio comunale, con il ruolo di minoranza: “Ho ascoltato con attenzione e interesse la manifestazione di intenti del sindaco e ho trovato, con piacere, alcuni spunti sui quali le proposte e le energie di maggioranza e minoranza potrebbero convergere. Mi ha favorevolmente colpito la sua attenzione verso gli ultimi, l’apertura alle minoranze, assieme all’attenzione al bene comune che è nostro territorio da tutelare. È intenzione della minoranza seguire con interesse tutte le proposte della maggioranza e condividere, dov’è possibile, fattivamente le idee di questa amministrazione verso la costruzione di un paese come ha detto il sindaco più sereno e più bello. Mi permetto di far notare che sia il bello che la serenità, e quanto ne deriva, non prescindono dal sicuro e dal sano e quindi il mio gruppo si impegnerà affinché in un clima, naturalmente, di collaborazione sia assicurato ai cittadini il diritto di abitare in un paese sicuro e sano”.

Lo spirito di collaborazione della minoranza è però scemato - questa l’impressione ricevuta dai presenti - sembrerebbe già al punto 7 dell’ordine del giorno: “L’esercizio della facoltà di non predisporre il bilancio consolidato ai sensi del comma 3 dell’art 233 bis”.

A questo proposito, in sintesi l’intervento di Alessio ha evidenziato: “Fino a oggi il Comune era obbligato a redigere il bilancio consolidato esteso alle società partecipate in quanto comune con oltre 5mila abitanti, dal 31 12 2018 e 31 12 2019 il numero è sceso sotto questa quota, quindi, la norma prevede la possibilità di non predisporlo. Il motivo dell’inserimento nell’ordine del giorno trae la sua origine sull’onerosità del procedimento, dai 2 ai 3mila euro circa, che in questo momento si aggiungono a tutti gli altri il cui esborso l’ente deve sopportare a causa dell’emergenza sanitaria Covid 19. La complicata situazione in atto ci fa ritenere opportuno evitare, per quest’anno, l’adempimento”.

Sul punto, ampiamente poi illustrato da Alessio, la minoranza non ha espresso pareri e a ritenuto di astenersi dal voto, nonostante ci fosse la possibilità di far risparmiare ai cittadini una spesa non necessaria, a quanto spiegato dalla maggioranza.

Durante la seduta il sindaco Barison ha nominato la giunta composta, oltre che dal sindaco, ovviamente, da Lisa Schibuola, Chiara Rosso, Davide Aggio, Gino Alessio; i consiglieri comunali di maggioranza sono Andrea Previato, Renzo Soldà, Marzia Dall’Ara e Ilaria Paparella; la minoranza è invece composta da Lucia Pozzato, Mirella Zambello, Alessandro Rizzato e Daniele Tecchiati.

È stata altresì nominata la commissione comunale elettorale composta dai componenti effettivi Marzia Dall’Ara, Renzo Soldà e Alessandro Rizzato; componenti supplenti: Ilaria Paparella, Andrea Previato e Daniele Tecchiati.

Sono stati altresì istituiti i gruppi consiliari e rispettivi capigruppo: Gruppo Lega composto da Lisa Schibuola e capogruppo Renzo Soldà; Gruppo Per Villadose Lucia Pozzato sindaco: capogruppo Lucia Pozzato, componenti Mirella Zambello, Alessandro Rizzato e Daniele Tecchiati; gruppo consigliare congiunto Fratelli D’Italia- Forza Italia, capogruppo Ilaria Paparella, con Davide Aggio. Gruppo consiliare degli Indipendenti, capogruppo Marzia Dall’Ara composto da Pier Paolo Barison, Chiara Rosso e Gino Alessio.

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