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OCCHIOBELLO

Il gemello San Benedetto Po

L’assessore Laura Bella: “La firma verrà posta al ‘Parco della rotta’ che ci lega dall’alluvione”

Il gemello San Benedetto Po

I due sindaci di Occhiobello e San Benedetto

03/05/2022 - 10:37

Il legame tra San Benedetto Po, provincia di Mantova, e Occhiobello, nasce in circostanze decisamente poco piacevoli. A seguito della rotta del Po, nel 1951, proprio a Occhiobello arrivarono una trentina di ‘barcaioli’ dal comune mantovano che nei giorni immediatamente successivi all’alluvione furono indispensabili nel traghettare da una sponda all’altra del grande fiume, persone e cose che necessitavano di un immediato spostamento dalle zone più colpite.

Un intervento che la cittadinanza occhiobellese non ha mai dimenticato e quel legame, forte unicamente della solidarietà, nato settant’anni fa, si è tradotto, oggi, nell’atto ufficiale che riporta fianco a fianco le due comunità. Il prossimo 18 giugno, come sancito all’unanimità nella seduta del consiglio comunale celebrato venerdì scorso, i comuni di Occhiobello e San Benedetto Po sigleranno ufficialmente il gemellaggio tra le due comunità: “La volontà di siglare un gemellaggio ufficiale è iniziata ad essere considerata l’anno scorso, durante le celebrazioni del settantesimo anniversario dell’alluvione - ha spiegato l’assessore con delega ai Gemellaggi, Laura Bella - il legame tra le nostre città dura da quei giorni terribili del 1951 e proprio in virtù di quelle esperienze comuni, proprio per stabilire chiaramente le motivazioni che ci hanno spinto a perseguire questo obiettivo, sigleremo il patto proprio al ‘Parco della Rotta’, tra il centro di Occhiobello e Santa Maria Maddalena, nell’area golenale, il 18 giugno con una cerimonia alla quale saranno invitati tutti i cittadini. Siamo contenti – conclude Laura Bella - di firmare il patto di gemellaggio con un paese così ricco di storia e di opere architettoniche bellissime, a pochi passi da Mantova e quindi vicinissimo a noi. E’ stato proprio il sindaco di San Benedetto Po, Roberto Lasagna, durante la cerimonia per il settantesimo, a proporre il gemellaggio tra i nostri comuni. Invito che noi abbiamo accolto con grande favore ed entusiasmo”.

Il gemellaggio con San Benedetto Po comporta la promozione del rispettivo patrimonio storico, artistico e culturale, una fattiva collaborazione fra le comunità, scambi fra le istituzioni scolastiche e realtà associative, oltre a scambi di natura turistica, culturale, economica e professionale: “Questa amicizia - sottolinea il sindaco Coizzi - è l’inizio per tessere relazioni innanzi tutto tra i nostri due Comuni ma, più in generale, anche per il nostri territori di riferimento, per fare conoscere i tesori naturalistici interessanti ai fini del turismo lento, della valorizzazione della nostra storia e delle nostre tradizioni”.

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