you reporter

OCCHIOBELLO

I bambini a scuola di... natura

I piccoli sono stati liberi di giocare all’aria aperta in attività di giardinaggio e semina

I bambini a scuola di... natura

Gioco all'aria aperta e tante nozioni utili per i piccoli

10/05/2022 - 09:59

Il Nido “La Coccinella” di Santa Maria Maddalena, ha coinvolto i piccoli in un’attività dedicata alla “Giornata della Terra”, istituita dalle Nazioni Unite e celebrata per la prima volta nel 1970, all’aperto e a contatto con la natura.

“Avrò cura di te”, è stata la lettura proposta come filo conduttore della giornata, una narrazione che, parlando di un piccolo seme accudito dagli elementi naturali, simbolicamente rispecchia la professione delle educatrici. I bambini sono stati liberi di giocare tutto il giorno all’aria aperta in attività di giardinaggio e semina. Durante la Giornata della Terra, Luca Nicorelli, presidente della cooperativa Aura che gestisce il servizio, ha consegnato una pianta simbolo della giornata e della crescita.

I bambini - hanno spiegato le educatrici - daranno un nome a questa pianta e se ne occuperanno rafforzando il sentimento di cura e responsabilità per l’altro: “Il protagonista è un semino così piccolo che nel vasto mondo si sentiva sperduto! Il cielo, l’acqua e la terra lo videro e provarono tenerezza per lui”. I bambini, liberi di giocare all’aria aperta e accompagnati nelle attività di giardinaggio, hanno potuto piantare i semi e praticare la manipolazione della terra.

La bella, significativa ed educativa giornata si è chiusa con la messa a dimora della pianta donata dal presidente della cooperativa Aura, come simbolo della giornata e della crescita. Il Nido “La Coccinella” non è ovviamente solo questo, sono davvero tante e qualificate le attività che le educatrici propongono ai bambini durante tutto l’anno, tra queste ha attirato la nostra attenzione, quella definita “Le canzoni mimate” che, come spiegano le educatrici nella presentazione dell’attività nella pagina social, attira l’attenzione di tutti i bambini, compresi i più piccoli che, citiamo testualmente, “non avendo ancora sviluppato il linguaggio verbale imparano ad utilizzare quello non verbale”.

In sintesi, sempre secondo la spiegazione dell’attività, l’occasione per i bambini di cimentarsi con l’apprendimento di diverse abilità: “Le canzoni mimate hanno un grande valore educativo, rimandano ad insegnamenti e regole ben precise e in alcune sono presenti temi e finalità pedagogiche, quando si chiede al bambino di battere le mani ad un certo ritmo o quando lo si invita a toccare il naso, la bocca, gli occhi, le orecchie, hanno lo scopo di promuovere la coordinazione, di suscitare il controllo delle emozioni, di far apprendere nozioni e vocaboli.

Oltre a questo contribuiscono a sviluppare nel bambino diverse competenze quali l’intelligenza musicale, la capacità di memoria tramite le ripetizioni e le rime, il ritmo del linguaggio, le attività motorie, la consapevolezza delle emozioni e dei sentimenti, la capacità di prestare attenzione e i tempi d'attesa, le competenze di collaborazione sociale e inoltre contribuiscono allo sviluppo del senso di appartenenza. Quest’ultimo punto è molto importante in quanto i bambini, anche piccolissimi, riconoscono la canzone come ‘materiale’ rassicurante che diventa un veicolo di relazione fra educatrice e bambino, fra bambino e bambino e che a poco a poco diviene parte integrante dello svolgersi quotidiano della giornata”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl