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Il bilancio del sindaco Chiarioni <br/> "Eridania Distretto per il rilancio"

Occhiobello

52002
OCCHIOBELLO - Sta per terminare il 2015 ed è tempo di bilanci per gli amministratori polesani. Il primo cittadino di Occhiobello, Daniele Chiarioni al suo settimo mandato totale come sindaco racconta che 2015 è stato, e cosa riserverà il futuro.


Quali ritiene siano state le opere più importanti e le mosse vincenti del 2015?


“Strategica è stata sicuramente la convenzione per la gestione associata di tutti i servizi, stipulata con il comune di Stienta. Abbiamo fuso il personale, ottimizzando i servizi in diverse aree, istituito la Polizia intercomunale e la segreteria comunale unica, nell’ottico di una futura fusione dei due comuni”.



La nascita di Eridania Distretto è propedeutica quindi a questa scelta?


“Certamente. Il distretto nasce per cercare di rivitalizzare e rilanciare un’area commerciale che interessa entrambi i comuni in un’importante economia di scala. Legata a questo progetto la videosorveglianza lungo la strada Eridania dall’entrata ad Occhiobello fino all’uscita di Stienta che arriverà in un futuro prossimo ad abbracciare l’intero territorio provinciale”.



E’ un progetto che riuscirà a portare a termine entro il prossimo anno?


“Sono previsti all’incirca un milione di euro di spesa per il progetto ‘Polesine sicuro’ che grazie ad As2, nel quale siamo dal 2015 il primo comune come quote di capitale sociale, prevede di sorvegliare i ponti che permettono l’ingresso in polesine attraverso il fiume Adige e il fiume Po, garantendo così una sicurezza elevatissima all’interno del territorio provinciale. Verranno anche sostituiti, grazie al contratto sottoscritto con Global Service, 1200 più altri 800 punti luce dotati di vecchie lampade a vapori di sodio con altrettanti corpi illuminanti a led, risparmiando notevolmente e illuminando molto di più”.



Quali altre opere infrastrutturali sono state concluse e quali si concluderanno nel prossimo anno?


“Stanno proseguendo i lavori della tangenziale ed è stato terminato il bacino di via Pier Santi Mattarella, con un aumento di portata di sette volte maggiore e la realizzazione di un’area per lo sgambamento cani. L’allentamento del patto di stabilità ci ha permesso di contrarre un mutuo di 400mila euro per l’asfaltatura di alcune strade, uno di circa 50mila euro per interventi alle case popolari e uno di circa 960mila euro, assieme ad altri comuni, per la continuazione delle piste ciclabili sinistra Po”.



L’outlet si riuscirà finalmente ad inaugurarlo?


“Ho visto segnali incoraggianti: i lavori di sistemazione interna con il posizionamento di fiori e piante nei vialetti, il cambio del nome e della strategia comunicativa e, per la prima volta, il posizionamento delle luminarie sulla facciata e sugli alberi del viale principale”.

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