VOCE
ADRIA
10.09.2023 - 01:21
Cala il sipario sulla “Notte bianca delle biblioteche” e sulla “Notte bianca della cultura adriese”. E’ ancora presto per fare un bilancio definitivo, ma la larga partecipazione della cittadinanza alle diverse iniziative è fin d’ora motivo di soddisfazione per gli organizzatori, in modo particolare dell’amministrazione comunale.
L’evento più atteso è stato senza dubbio la conferenza in piazza Cavour con il filosofo Diego Fusaro che ha presentato il proprio libro “Demofobia: perché occorre andare al di là di destra e sinistra” edito da Rizzoli. L’ospite è stato in dialogo con Luca Belloni. Al termine della conferenza il professore ha risposto a numerose domande e si è fermato a firmare alcune copie del libro, oltre a conversare con i presenti.
“Quelli che un tempo erano schieramenti in lotta per due opposte visioni del mondo e dell’agire politico – è il cuore della riflessione di Fusato contenuta nel libro - sono ormai le facce intercambiabili della stessa medaglia: l’agenda turbocapitalista. La sinistra ha abdicato al suo ruolo di strumento di emancipazione globale; nei fatti, la destra cosiddetta sovranista non si cura minimamente del popolo sovrano. Siamo così passati dalla democrazia, ovvero il governo del popolo, nella dialettica delle sue articolazioni, alla demofobia: la paura del popolo da parte di chi gestisce monoliticamente il potere”.
Soddisfazione viene espressa dallo stesso intellettuale che non ha mancato di scattarsi un selfie con il pubblico.
“Ieri (venerdì 8 settembre, ndr) – commenta Diego Fusaro - ho tenuto una lezione di filosofia incentrata sul mio nuovo libro ‘Demofobia’ ad Adria: l'evento è riuscito benissimo, circa 300 persone, grazie all'ottima organizzazione del comune di Adria, che ringrazio di cuore per l'organizzazione eccellente e per la splendida accoglienza”. E aggiunge: “Ne ho anche approfittato per visitare Cavarzere, il paese che ha dato i natali ai miei nonni paterni e anche a mio papà e a mia zia. È stata la prima volta in 40 anni di vita. Ringrazio di cuore l'amministrazione comunale, che mi ha accolto splendidamente".
"È stato, come usa dire, un ritorno alle origini, un ritrovare una parte importante delle proprie radici. Perché solo conoscendo da dove proveniamo – evidenzia il filosofo - possiamo sapere chi siamo e dove stiamo andando. Un ringraziamento particolare a tutte le persone che mi hanno accolto e fatto conoscere i luoghi delle mie origini, in particolare un grazie sentito all'amico Clorindo (Manzato, dipendente comunale ad Adria, ndr) che è stato il mio magnifico Virgilio per tutta la giornata”.
Alle parole dell’ospite fanno subito eco quelle della “padrona” di casa, l’assessora alla cultura Antonella Ravagnan. “Siamo veramente orgogliosi di aver ospitato una personalità di questo calibro nella nostra città – il suo primo commento - Auspico che l'incontro di venerdì sera, ricchissimo di contenuti, sviluppi nel tempo anche una dinamica culturale in cui si possa dialogare con tutti e con tutte le posizioni intellettuali senza preclusioni, come ha fatto Fusaro, promuovendo un dibattito serio e stimolando il pensiero critico di ciascuno”
A conclusione delle diverse manifestazioni della giornata, Ravagnan aggiunge una serie di ringraziamenti. “Ringrazio – dice - tutte le persone che hanno collaborato con l'amministrazione comunale per la buona riuscita dell'evento: in primis grazie alla biblioteca comunale, al referente Paolo Rigoni, alla responsabile Silvia Roversi e a tutto lo staff insieme alla dirigente del settore Eva Caporella. Quindi grazie ai numerosi volontari che fin dal mattino hanno lavorato in piazza Cavour per allestire la location dell’incontro con Fusaro. Ancora un ringraziamento al server e alle librerie che hanno procurato i libri per l'occasione, quindi al professor Luca Belloni per l'introduzione e per aver moderato l’incontro. Senza dimenticare BancAdria Colli Euganei che ci ha sostenuto nell’iniziativa e Adriashopping per il supporto tecnico. Ovviamente un grazie a tutte le persone intervenute che hanno certificato la validità di questo incontro”.
Prima della conferenza, Fusaro è stato in municipio dove ha incontrato il sindaco Massimo Barbujani e tutta l’amministrazione comunale. L’ospite ha messo una dedica alla città nel registro d’onore di Palazzo Tassoni. In omaggio ha ricevuto il libro “Rime” di Luigi Groto edito da Apogeo e curato da Barbara Spaggiari e la pubblicazione “Magico Delta” di Alessandro Piva.
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